Ing. Ridolfi.

Se ha ben letto il nuovo TU sulla normativa tecnica, appare chiaramente che la caratterizzazione geotecnica da ora sarà compito del PROGETTISTA DELLE STRUTTURE e non dell'ingegnere geotecnico.
Quindi di male in peggio.

Di ingegneri strutturali che hanno voglia di predersi questa gatta da pelare ne conosco veramente pochi (ma meno di essersi laureati con tesi in geotecnica).

Proporre lettere come quelle inviate dagli Ordini e associazioni vuol dire letteralmente togliere il pane di bocca ad una categoria, perchè il comune o l'ente poco ne sa di realazione sulle indagini e relazione sulle fondazioni.

Altro sarebe stato finalmente mettere chiarezza (nel testo unico) su cosa è la relazione sulle fondazioni e cosa sono le relazioni geologica, idraulica, geotecnica, geotecnica sulle indagini, che sono via via comparse nel tempo.
Perchè la relazione geologica deve essere contenuta nella realazione sulle fondazioni? Ma sarà così?
Non sarebbe stato meglio spiegare e ricordare che il progettista strutturale si deve coordinare con gli specialisti che incarica, segnalando le necessità progettuali.
Possibile che si voglia ancora proseguire su questa figura unica che non esiste nella pratica, dove c'è un tecnico aggiornato per ogni settore impiantistico, perchè non ci deve essere nella geotecnica?

Sono curioso di vedere come va a finire.

Ora consegno una relazione per un edificio pubblico con i soli prametri geotecnici sulle indagini, perchè mi pare corretto fermarmi qua, anche se a parere degli ordini degli ingegneri ho compiuto *comunque* un sopruso.
Ci scommettiamo che mi chiedono chiarimenti sulla capacità portante?
Per non parlare delle eventuali valutazioni sismiche.


"Prosunt omnia quae obstant"
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