Concordo con M.Trossero che il T.U. avrebbe dovuto fare chiarezza sulle competenze e chiarire, una volta per tutte, il ruolo delle varie figure professionali coinvolte in una qualsivoglia costruzione. Non chiarendo niente si crede di accontentare tutti, ma questo è un male tipico italiano. Ed io, aggiungo, non scriverei mai una lettera come quella scritta dal Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Verona.
Io non voglio far credere l’equazione Ing.Civile = Geotecnica, ho detto e lo riconfermo che un ingegnere civile che si occupa di strutture non può non conoscere la Geotecnica e se non la conosce è un ingegnere monco. In una costruzione la struttura è la parte che sta fuori terra ma lo è anche la parte che sta sotto terra (leggi fondazioni) e ambedue insieme fanno parte della struttura portante della costruzione, che sia essa edificio, ponte, muro di sostegno, ecc. . Tutti gli ingegneri con i quali (ho avuto ed) ho rapporti di lavoro hanno un ottimo livello di conoscenza della materia, ecco perché faccio fatica a credere a quanto asserito da voi che l’ingegneri che conoscono la Geotecnica sono pochissimi; il 10% dice Geostudio. Se così è, allora sono fortunato.
Se mi permettete, vorrei fare a voi geologi una critica, benevola s’intende. A giudicare dal tono dei vostri interventi (non di tutti, per la verità) in questo forum, sembrerebbe che solo i geologi abbiano le capacità e di conseguenza anche, per così dire, il diritto di parlare di Geotecnica. I fondatori della moderna geotecnica erano tutti ingegneri; Terzaghi era un ingegnere meccanico, Peck uno strutturista, Casagrande un idraulico, Wolmar Fellenius anche lui idraulico e perciò, avendo tali padri, la Geotecnica si direbbe essere più materia per ingegneri che per geologi.
Rimango, anche, sorpreso quando leggo, nella parte di questo forum dedicato alla Geotecnica, l’intervento di Paka, penso sia una giovane geologa che deve sostenere l’esame di stato(ma non è il solo, prima di questo ce ne sono stati altri), nel quale chiede aiuto, in quanto, dovendo risolvere un problema riguardante la progettazione di un muro di sostegno di un terrapieno, non sa trovare la soluzione essendo il terrapieno inclinato e costituito da due terreni con caratteristiche differenti. Queste nozioni sono le prime che si imparano seguendo un normale corso di Geotecnica, sembrerebbe che questa ragazza non abbia nemmeno aperto un libro anche elementare. Chiedo : è un caso isolato o è normale per il corso di laurea in Geologia ? E’ vero che la conoscenza, specialmente in Geotecnica, si acquisisce con la pratica ma, porca miseria, le basi elementari bisogna averle e quelle si apprendono all’Università !
Infine, voglio rivolgervi una domanda, ma mi piacerebbe avere una risposta seria: per voi geologi quale dovrebbe essere il ruolo dell’ Ingegnere, che tipo di documenti dovrebbe redigere e quali dovrebbero essere le sue responsabilità, nella progettazione e costruzione di un opera geotecnica; fondazione, muro, diga, ecc. ?
Vi ringrazio in anticipo.
Saluti / Ridolfi