La situazione è la seguente: si deve effettuare uno scavo di 3.5m per la realizzazione di un piano interrato di una costruzione da fondare su platea.

A circa 5m dalla struttura da realizzare è presente il giardino di un'altra costruzione distante al massimo 10m da quella da realizzare. La fondazione della costruzione esistente è sicuramente superficiale.

La stratigrafia è caratterizzata da depositi limo-argillosi mediamente consistenti (cu=60-80 kPa) fino a circa 8m e poi da depositi limosi poco consistenti (Cu=40-50 kPa) fino a circa 15m di profondità. Il livello piezometrico è attestato alla profondità di 1-1.5m dal piano campagna. Un'indagine MASW ha fornito una Vs,30=212 m/sec.

Vengo ai dubbi!

1) per effettuare lo scavo di fondazione senza arrecare problemi alla stabilità delle pareti e di conseguenza alla struttura esistente in adiacenza stavo pensando ad una paratia di micropali adeguatamente dimensionata (lunghezza, interasse, etc.). Chiaramente per la realizzazione dello scavo sarà necessario prevedere idonei sistemi drenanti che mantengano il livello piezometrico al di sotto del piano di posa.

2)Per la stima dei cedimenti della fondazione la situazione stratigrafica va schematizzata con falda considerata a piano fondazione o lasciata alla profondità di 1.5m?

Che ne pensate?

saluti, agi

Ultima modifica di agi; 05/11/2009 00:03.