molto interessante e condivisibile il tuo articolo.
Una domanda.
Ok per considerare monostrato la stratigrafia contenuta all'interno dello spessore di influenza. Quindi una semplificazione geotecnica. Concetto chiaro.
Il resto della stratigrafia, ad esempio da CPT, può essere trattata, strato per strato, statisticamente con lo stesso procedimento 5° percentile applicando la distribuzione appropriata (normale, lognormale e student)?
Riassumendo, il nostro modello geotecnico si comporrebbe di due parti principali:
1) un monostrato identificato solo da caratteristiche geotecniche . Un monostrato di altezza=allo spessore di influenza con 1 valore caratteristico per ogni parametro, e qui ci potremmo anche fermare;
2)il resto della stratigrafia suddivisa per caratteristiche litologiche di cui individuiamo i parametri geotecnici con la metologia statistica 5° percentile con distribuzione normale, lognormale o student.
Concordi?