Questa domanda dovrebbe essere posta a chi con il metodo ci lavora e lo sviluppa. Mucciarelli, mi sembra, potrebbe essere uno.
Poi vedi, a sentimento, e non certo perchè vendo strumenti che misurano i microtremori, trovo davvero assurdo obbligare, o quasi, ad utilizzare metodologia spesso molto costose (tipo DH) e/o complesse da gestire (penso al fare uno stendimento su morfologie non proprio pianeggianti, in centri urbanizzati e comunque in tutte quelle situazioni in cui è difficoltoso operare) per classificare un suolo in base ad un parametro le cui "finestre" hanno intervalli pazzeschi (da 360 a 800). A che serve davvero? Se anche ammetto che altre tecniche abbiano un margine di errore più elevato, nella catena delle incertezze quanto possono mai incidere?
Poi ti ostini a non rispondermi a questa domanda: se il tuo problema è posto anche poco al di sotto di quanto da te investigato anche con una DH, come puoi accorgertene? Hai speso 2-3000 per fare sondaggio e downhole e non hai minimamente risolto il problema. Io la penso in questa maniera e spero davvero che prima o poi sia rivisto questo assurdo sistema di valutare la risposta sismica di un sito.