Per Ridolfi:
Posso chiederle, se la cosa non la offende, come mai un ing. meccanico (e nella mia mente mi appare un fine conoscitore dei motori, degli ingranaggi e quanto altro legato alle parti meccaniche di qualsivoglia oggetto) sia andato a lavorare nel petrolchimico??? lei scrive
sono state la mia palestra professionale (alias, dove mi sono fatto il c..o ). con questo allora dovrebbe comprendere quei geologi che, fattisi lo stesso c..o per prepararsi in una professione che, legalmente possono esercitare, poi si vedono sbattere davanti le varie porte da alcuni ingegneri che, vilmente, ritengono di poter entrare in qualsiasi campo e fare il bello ed il cattivo tempo. Con questo non voglio aprire nessuna diatriba sulla competenza di quegli ingegneri nella loro materia, solo cercare di far entrare nella Sua testa che, forse, anche tra i geologi (e, noti, non dico tutti i geologi indistintamente) ci sono seri professionisti che possono svolgere gran parte di quei lavori che Lei asserisce non siano qualificati per svolgerli.
Per Alex-64: non credo che parliamo della stessa persona, di cui ovviamente non posso e non voglio far parola; costui asserisce che la verifica di stabilità delle pareti di un laghetto (sia esso una briglia in terra, sia esso un semplice "buco" per terra) occorre che sia firmate da un ingegnere (premetto che qualunque ingegnere può firmare ...

sia i "civili", sia quelli "elettronici" che quelli "nucleari"

).
Questo nonostante che in tutto il resto dell'Italia la cosa sia a dir poco ridicola.