Sono d'accordo con te non è codardia ma semplicemente prudenza.

L'interrogante, che è tutt'altro che uno sprovveduto mica dice chi gli ha chiesto di chiedere il perchè di certi atteggiamenti.

Il pubblico dipendente non deve rispondere del suo operato solo a Dio, ma anche alla collettività da cui è delegato a svolgere determinate funzioni nell'ambito della legge e da questa è compensato adeguatamente.

Ciao Antonio