Inanzitutto vorrei dare la mia piena solidarietà ad Egidio che tramite il forum consente a tutti di esprimere la propria opinione che, nel 99% delle volte è contro (anche in maniera pesante) al CNG e agli OORR.
Quindi non vedo come si possa accusare Egidio, quando sul forum c'è piena possibilità di esercitare il sacrosanto diritto di critica.

Venendo alle riunioni sarebbe il caso che gli informatori fossero più precisi nel riferire della riunione CNG OORR perchè nella mattinata si è discusso di EPAP e del punto 2 si è affrontato solo il tema ex circ. 349 tralaciando il resto dell'ordine del giorno (rimandato alla prossima riunione) data l'importanza del tema.
Immagino che fossero anche un po' distratti o non erano presenti alla riunione degli OORR del giorno prima dato che lì si è discusso, quasi esclusivamente, per circa 4 ore filate solo di quello.

Consentitemi di tornare un attimo all'EPAP: caro Antonio si è discusso, forse troppo, proprio per modificare il regolamento che consente solo alle cariche degli OORR di candidarsi, quindi è proprio il contrario di quello che hai scritto: vogliamo che tutti siano candidabili e non lasciare la possibilità solo a noi cariche degli OORR (quindi se lo facciamo per interesse o siamo proprio c******i o c'è sfuggito qualcosa come dicevano Rosencrantz e Guildestern prima di essere impiccati).

Tornando alla ex circ. 349 nella riunione del 5/11 ho portato le firme di quel documento che ho consegnato alla Segretaria del Lazio ed insieme ad altri presidenti ho portato le preoccupazione degli iscritti.
La situazione è delicata e continuiamo a correre sl filo che separa professione ed impresa.
Per la modellazione geologica la certezza è che le prove non devono essere certificate ed è già qualcosa.
La cancellazione della circ 349 ha provocato un periodo di vacatio che porterà gravi conseguenze nelle province dove i geni civili applicano rigidamente le NTC (che ricordo è una norma che regola la parte appunto delle costruzioni e non una legge) in quanto non consentirà ai geologi, ma anche agli ingegneri di produrre alcunchè.
Quindi i nodi verranno sicuramente al pettine.
Inoltre l'antitrust non aspetta altro per equiparare i professionisti ad imprese e qundi c'è anche questo rischio.
Il 6 alla riunione CNG OORR si sono ribadite le preoccupazioni legate alla ex circ. 349 e il CNG ha fatto il quadro della situazione: il documento firmato dal CNG nel "famigerato" workshop di Roma era atto a sollecitare al ministero una soluzione per consentire questa fase transitoria che rischia di bloccare ogni attività sul teritorio data l'assoluta carenza di imprese certificate rispetto alla richiesta del mercato.
Il ministero, come al solito, cerca di fare orecchie da mercante e demanda tutto ad una commissione ministeriale (in cui i professionisti non sono ovviamente rappresentati).
All'interno della commissione è presente comunque la collega Pingitore (come rappresentante ALI) che ci ha fornito qualche ragguaglio.
La tendenza è a fare tre circolari distinte: una per i laboratori, una per la certificazione materiali, una per le indagini in situ.
Si dovrebbe aver superato il problema metraggio ed addetti per la certificazione.
Si sta cercando di salvaguardare le piccole realtà consentendo la certificazione legata a specializzazioni specifiche.
Di geofisica non se ne parla e comunque, se venisse inserita in futuro, si cercherà di difenderla con le unghie e con i denti.
Il problema dal punto di vista legale è sempre il nodo professione impresa (chi fa della geognostica per altri offre un servizio e quindi a termine di legge è un'impresa) che complica il tutto.
Il CNG ha ribadito che farà di tutto il possibile per tutelare la professione e gli iscritti e nel frattempo è entrato in contenzioso legale con l'antitrust per tutelare il diritto del giusto compenso per la dignità del professionista come previsto dalle nuove norme deontologiche.
Comunque la situazione è sotto continuo monitoraggio da parte degli OORR (oggi mi sono arrivate mail dagli altri presidenti in tal senso) e vi garantisco che si cercherà di fare tutte le azioni possibili di tutela.
Saluti.
Giuliano Antonielli