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dunque questi sono i valori da fornire: Rksup con compensazione Rkinf con compensazione Rksup senza compensazione Rkinf senza compensazione
potresti fornirci un esempio di calcolo? Perchè parli di superiore ed inferiore, non parti dal valore medio per ricavarti l'unico valore caratteristico? E la compensazione come la calcoli?
Per i valori geotecnici sullo spessore di influenza penso che debbano essere calcolati e consegnati con le ipotesi del progetto sul tipo di fondazione. La corretta notazione per un generico valore caratteristico è Xk Esempio di calcolo: palo che attraversa in parte un rilevato in fase di consolidazione e si intesta su un banco di ghiaie. Xk sup (95° percentile della media): per l'attrito negativo Xk inf (5° percentile della media): sotto il punto neutro per la resistenza del fusto Xk non compensato (5° percentile della distribuzione per la resistenza alla base in assenza di compensazione) Xk compensato (5° percentile della media per la resistenza alla base in presenza di compensazione) la compensazione o è strutturale e non si calcola, oppure si misura tramite metodi numerici, grafici o ad occhio (quest'ultimo il metodo più efficace)relativamente alla scala di fluttuazione dei parametri di interesse
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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L'articolo di Simone Lisi, scritto 3 anni fa mi sembra, è profetico in quanto anticipa degli aspetti problematici che si sono verificati con l'applicazione delle NTC
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grazie mccoy, scusami ma non mi è chiaro ancora come praticamente misuri la compensazione e la applichi al valore caratteristico.
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Compensazione strutturale= struttura di fondazioen rigida: esiste compensazioen qualunque sia la dimensione delle fondazioni
Compensazione spaziale: lo spessore di influenza allo SL deve essere maggiore della scala di fluttuazione della proprietà che governa lo SL. Ossia, lo spessore di influenza non deve mai potere casualmente trovarsi all'interno di una zona statisticamente più debole del terreno
Se questa ultima evenienza si verifica (e al fondazione non è rigida), manca compensazione e i valori caratteristici sono prossimi ai minimi, ossia sono il 5° percentile della distribuzione
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grazie mccoy. Penso che prima di procedere alle verifiche dovrà essere chiarita, molto bene, la procedura operativa di come arrivare ai valori caratteristici, con esempi alla mano.
Si penso che una pubblicazione sia necessaria ed indispensabile. Che ne dici mccoy, ci pensi?
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Ci penso, appena le acque si calmano un poco mi metto al lavoro.
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Grazie per i commenti. Vedo che in parte alla domanda di m_geo ha risposto il professore.
Io, cercando di semplificare, metto nella relazione geologica un modello geologico "tradizionale" finchè ho dati.
Nella relazione geotecnica - che è una relazione di modellazione e calcolo - ricavo i valori caratteristici in funzione di quella specifica fondazione con un modello geotecnico SLU monostrato (questo si ferma alla profondità di rottura) ed eseguo la verifica.
Per SLE procedo invece nel modo tradizionale, adottando un diverso modello con il 50^ percentile (val. medio) dei parametri geotecnici di interesse, per livelli, sino alla prof. di influenza.
Quindi alla fine tre modelli diversi: uno geologico classico (con tutti i dati geotecnici grezzi), uno geotecnico SLU "caratteristico 5^ percentile", uno geotecnico SLE "caratteristico 50^ percentile. SLU con calcoli a breve termine con sisma e a lungo termine senza sisma, sempre che l'ingegnere mi dia le azioni. SLE con calcoli a lungo.
Questa è la schematizzazione con cui ho cercato di semplificare questa norma allucinante. Accetto pareri critici.
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"SLU con calcoli a breve termine con sisma e a lungo termine senza sisma, sempre che l'ingegnere mi dia le azioni"
non l'ho capita
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Naturalmente il prof. mccoy  ha delle critiche riguardo alla tua semplificazione (spero che non lo odierai troppo!!): 1) il modello di valore caratteristico SLU monostrato va bene fintantochè sei tu che fai anche la geotecnica. altrimenti, non conoscendo le dimensioni della fondazione (a volte neanche il tipo) non può essere adottato. 2) non parli di compensazione, che è un fattore da valutare specificamente secondo la Circ., punto 6.2.2 "Valori caratteristici dei parametri geotecnici" (ossia, si tratta di un 5° percentile dei dati o della media dei dati?) 3) Modello SLE: probabilmente intendevi dire valore "mediano", pongo in evidenza però che da nessuna parte nelle NTC o Circ. è scritto che il valore caratteristico per i parametri di elasticità o consolidazione è il 50° percentile o mediana. Nel punto 2.3 si parla di 'valori mediani' ma esclusivamente in riferimento alla sicurezza strutturale, e non a quella del sistema fondazioni-terreno. In effetti, nella letteratura specifica, non si fa alcuna differenza tra valori caratteristici di parametri SLU e SLE (sono tutti quinti percentili,)
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thank you for your patient! ancora chiarimenti:
1) come calcoli la scala delle fluttuazioni di una CPT, misurando in ordinate (sopra il grafico dell'andamento della cu o qc con la profondità) la distanza tra due picchi opposti cioè a sinistra e a destra della retta che rappresenta la media? A me parrebbe più una misura in orizzontale, ma sulle ascisse non è rappresentata una lunghezza rapportabile allo spessore di influenza.
3) se non hai una prova continnua, la scala delle fluttuazioni non è più significativa e allora?
2) come ti comporti se oltre ai dati di CPT hai dati di laboratorio? Cioè essendo il dato di laboratorio singolo o comunque puntuale (2-3 per sondaggio), andrebbe "pesato" o non "pesato" e poi introdotto nel calcolo statistico generale con i dati di CPT, oppure media i calcoli statistici della CPT e del laboratorio? Ma in questo ultimo caso il dato di laboratorio non peserebbe troppo rispetto a quelli di CPT? In sintesi, come combini in un'analisi statistica i dati continui di CPT con quelli singoli di laboratorio od altri (PP)?
3) Considera che ho una serie di prove in sito e di laboratorio; queste prove sono anche spot. I dati ricavati entrano senza alcuna "pesatura" dentro l'analisi statistica (5°, 95° percentile)? Ma un dato CPT vale come un triassiale anche se puntuale?
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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