Salve a tutti. Non sono un geotecnico ma uno strutturista che cerca di capire qualcosa in più. Anche nel caso in cui il progettista ha modellato la trave di fondazione e fa l'inviluppo delle pressioni considerando tutte le condizione di carico di interesse arriva alle pressioni massime.
Ma anche in questo caso, poichè il calcolo della capacità portante attiene non solo al sistema fondazione-terreno ma al sistema terreno-fondazione-carichi, tutto sommato siamo al punto di partenza nel senso che nodo per nodo, con il sistema del plinto equivalente come dice McCoy o con altri sistemi devono considerarsi le azioni (N,T,M), ricavarsi la capacità portante ultima, confrontarla con quella data in quel nodo dall'inviluppo delle pressioni prima ricavato dal calcolo. Io mi chiedo come siamo passati in un solo momento da una verifica tutto sommato molto semplice accettata x oltre 30 anni ad una sicuramente più corretta ma anche molto più laboriosa. Insomma ho visto almeno 4000 relazioni geotecniche che calcolavano qamm senza tenere conto dei veri carichi ma con H=0.1N e andavano bene e adesso c'è una rivoluzione, almeno teorica.