Originariamente inviato da: Maniscalco
La rievocazione la credo opportuna per illustrare come e perché l'Organo istituzionale della Categoria non abbia mai preso nette posizioni e in che modo, nel decorso del tempo, abbia permesso che si pervenisse all'attuale situazione che concretamente minaccia il futuro prossimo venturo di quei Liberi Professionisti che operano principalmente nel campo della Geologia Applicata e nelle sue specialistiche derivazioni.


IN QUESTO PASSAGGIO SONO D’ACCORDO


Originariamente inviato da: Maniscalco
Dalla tribuna di quel Congresso, prendendo la parola anche a nome di quei Liberi Professionisti che più tardi fondarono l'Asssociazione Sindacale, denunciavo il "conflitto d'interessi" di coloro che esercitavano attività imprenditoriale in danno dei liberi professionisti che di quei servizi dovevano servirsi strumentalmente a sussidio della loro prestazione intellettuale


IN QUESTO PASSAGGIO NON SONO D’ACCORDO:
La legge 112/63 , istitutiva del nostro ordinamento professionale non distingue tra te Paleontosauro dotto intellettuale della geologia e me giovane lucertolina fornitrice di servizi geologici.
Quando tu utilizzi una matita, una penna, un PC, una stampante, un Plotter, una struttura che chiami studio, una segretaria, dei dipendenti professionisti, autoveicoli per il rilevamento, sopralluoghi, spostamenti ecc, ti servi strumentalmente di attrezzature, macchine e risorse umane a sussidio della tua prestazione professionale (intellettuale glielo puoi aggiungere tu ma ti ripeto che la legge del nostro ordinamento non fa distinzione tra attività professionale intellettuale e attività professionale imprenditoriale nel campo della geologia).
Visitando i documenti e gli atti del SINGEOP da te redatti ho potuto invece vedere che tu sei un’acerrimo sostenitore della mal interpretata tesi dualistica sulla divisione delle competenze professionali in attività intellettuale ed attività imprenditoriale ed un acerrimo sostenitore del decreto antibersani che ha introdotto nella professione il principio della libera concorrenza a vantaggio della meritocrazia nell’assunzione delle prestazioni professionali.
In merito alla tesi sulla divisione delle competenze professionali in attività intellettuale ed attività imprenditoriale rilevo dal documento GEOLOGI: LIBERI PROFESSIONISTI O IMPRENDITORI ? del 01/08/2006 che per giustificare ciò, mancandoti la base normativa a cui fare riferimento, citi che “Appare quindi inequivocabile che le attività d’indagine sui terreni, in campo e in laboratorio, sono prestazioni di servizi tecnici non intellettuali ma riconducibili, per struttura organizzativa e certificazione di qualità, ad attività d’impresa economica di tipo commerciale”. Finalmente con Bersani che io svolgo un’attività economica imprenditoriale di tipo commerciale e tu di tipo professionale questo non lo puoi asserire più in quanto anche tu dovrai sottostare alle regole del mercato.
Per quanto riguarda invece più specificatamente il decreto Bersani devo invece contraddire le tue posizioni perché essendo le parcelle, prima di Bersani, vincolate ad un tariffario professionale inderogabile, i committenti non avevano interesse a scegliere un diverso professionista rispetto a quello che tu chiami “di fiducia”. I servizi forniti dai professionisti, poiché parametrati da una tariffa professionale, erano uguali ed uguali erano i prezzi, pertanto per anni si è visto che gli “anziani professionisti” come te, con oramai una notorietà professionale (cito dal tuo documento “ DECRETO BERSANI: NO all’abolizione delle tariffe” del 15/07/2006), assumevano continuamente incarichi professionali di fiducia dall’amico politico di turno a dispetto dei professionisti giovani come me che non avendo notorietà né fiducia nei committenti hanno avuto serie difficoltà nell’introdursi all’attività professionale.
L’intervento di BERSANI ha stravolto tutto ciò ed adesso finalmente anche io posso concorrere pubblicamente assieme a te nell’assunzione degli incarichi misurandomi con te sia nel possesso dei requisiti (fatturato, regolarità contributiva ecc,) sia sull’offerta economica ma ancor più spesso anche sull’offerta tecnica.
Se poi non rispetto il decoro e la dignità professionale abbattendo sproporzionalmente la tariffa professionale rispetto alla qualità del servizio che devo fornire tu hai tutti gli elementi previsti dall’art. 17 e 18 del nostro codice deontologico per denunciarmi. USALI!

Originariamente inviato da: Maniscalco
In buona sostanza le indagini geognostiche non dovevano essere dominio dell'Impresa ma ricondotte nell'alveo di competenza del Geologo (come, peraltro, espressamente codificato nella legge istitutiva).


IN QUESTO PASSAGIO SONO D’ACCORDO MA TU SEI INCOERENTE:
Una volta fai capire che le indagini geognostiche sono attività imprenditoriale mentre ora asserisci il contrario. Sento puzza di propaganda politica!

Originariamente inviato da: Maniscalco
Gli allora Consiglieri dell'Ordine …. non compresero le ripercussioni negative che si sarebbero prodotte per la Categoria se non si fossero assunte le opportune ed efficaci iniziative per conferire esplicitamente ai Geologi le specifiche competenze per quanto concerne la programmazione delle indagini e l'interpretazione geognostica e delle analisi e prove di laboratorio modificando opportunamente l'equivoca dizione di cui all'art.3 della Legge 112/63.


ECCO INFATTI CHE IN QUESTO PASSAGIO VUOI NUOVAMENTE LIMITARE L’ATTIVITA’ DEL GEOLOGO CHIEDENDO, PER FAR CIO’, ADDIRITTURA LA MODIFICA DELLA LEGGE SUL NOSTRO ORDINAMENTO PROFESSIONALE !
SE VOLEVI OTTENERE UN PRIMO RISULTATO EFFICACE A BENEFICIO DELLA CATEGORIA E DELLA CHIAREZZA INTERPRETATIVA DELLE NOSTRE LEGGI DOVEVI INVECE SOLLECITARE IL PRESIDENTE DEL CNG A SPINGERE IL MINISTERO ALLA STESURA ED EMANAZIONE DEL REGOLAMETO DI APPLICAZIONE DELLA L. 339/90


Originariamente inviato da: Maniscalco
Apprendo che in una commissione ministeriale, costituita per dirimere la questione delle certificazioni sui laboratori, è presente D.Pingitore. Nel post del Collega Antonielli la Pingitore è qualificata "rappresentante ALI" ma ricoprendo pure l'incarico di Consigliere del CNG sarebbe lecito pensare che la sua presenza, in quella commissione, sia anche nella veste di rappresentante del CNG. La Collega dovrebbe fornire "ragguagli": ma non sarebbe più deontologicamente corretto che deve dare un "rapporto esauriente e dettagliato sull'andamento dei lavori della commisssione? Non è da ingenui pensare che la Pingitore partecipi a quelle riunioni se non per portare il contributo e gli interessi dell'Associazione che rappresenta? Non è anch'esso un "conflitto d'interessi"?


IN QUESTO PASSAGGIO SONO PIENAMENTE D’ACCORDO

Originariamente inviato da: Maniscalco
E che dire di quei Consiglieri, pubblici dipendenti, che concordano con le Amministrazioni dalle quali dipendono onorari convenzionali di miserrima entità che svilisce il decoro della professione e la dignità del Professionista? Non è, anche questo, un "conflitto d'interessi"?


IN QUESTO PASSAGGIO SONO PIENAMENTE D’ACCORDO E TI RIBADISCO CHE ABBIAMO GLI ELEMENTI PREVISTI DALL’ART. 17 e 18 DEL CODICE DEONTOLOGICO PER DENUNCIARE I CINESI DELLA GEOLOGIA. USIAMOLI! USALI!

Originariamente inviato da: Maniscalco
E' il sistema normativo che favorisce queste anomalie e nel quale prolifera un diffuso abusivismo che né il CNG né gli OO.RR. sono in grado di contrastare proprio in ragione del "conflitto d'interessi" nel quale si dibatte la Categoria e la situazione tale rimarrà fin quando nei Consigli la componente dei Liberi Professionisti sarà minoritaria e perciò ininfluente.


IN QUESTO PASSAGGIO NON SONO D’ACCORDO:
Il sistema normativo non favorisce nessuna anomalia se la stessa viene denunciata! Purtroppo quando però un collega libero professionista semplice come me denuncia per un qualsiasi motivo magari un altro professionista che appartiene ad una “casta superiore “(docenti, consiglieri ecc) il tutto viene semplicemente ins.…ops archiviato!
Però le attribuzioni e le competenze del Consiglio dell’Ordine sono chiare ed inequivocabili, poiché previste all’art. 9 della L. 112/63, e chi si rende complice di queste archiviazioni di denunce fatte dai colleghi può essere perseguito penalmente, secondo il mio avvocato, per omissione!


Originariamente inviato da: Maniscalco
La cronistoria che mi sono permesso di esporre e le susseguenti considerazioni vogliono essere anche la ragione della fondazione, nel 1978, del Sindacato quale struttura effettivamente rappresentativa e portatrice degli interessi economici, politici e sociali dei Liberi Professionisti. Interessi che sono particolari, esclusivi ed antitetici a quelli degli altri iscritti negli Ordini.


IN QUESTO PASSAGGIO NON SONO D’ACCORDO:
Se il tuo sindacato esprime questo tipo di concetti ancorati al vecchio modo d’intendere la geologia e la professione esso non rappresenta che solo una piccola parte dei professionisti, di sicuro non quelli LIBERI!

Originariamente inviato da: Maniscalco
Sono accettati i contributi di tutti.


TE HO LI CHIARAMENTE ESPOSTI SIA ADESSO MA ANCHE NELLE PAGINE PRECEDENTI CON IL SOSTEGNO, NON D’INTERPRETAZIONI DI COMODO, MA DELLE FONTI NORMATIVE .

Originariamente inviato da: Maniscalco

Andrea Maniscalco
Presidente del SINGEOP


Dott. Geologo Ivan SCARAVILLI
LIBERO PROFESSIONISTA