Originariamente inviato da: Silvia Castellaro


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Caro AGI, esistono mille tipi di strumenti: quelli che si fondano solo sulla meccanica del sensore, quelli che si fondano su meccanica + elettronica analogica e quelli che si fondano su meccanica + elettronica digitale. Quindi lo strumento non è solo meccanica ma è tutto l’insieme di meccanica+elettronica di amplificazione/digitalizzazione/abbattimento del rumore + tutta la fase di processing.
Il suo discorso forse 15 anni avrebbe avuto senso ma la sismologia moderna non funziona più così: gli strumenti moderni (almeno quelli che non sono mero assemblaggio di parti ma sono costruiti specificamente) raggiungono bassi periodi con meccaniche piccole perché tutto quello che manca “lo fa l’elettronica”. Lennartz/Guralp ecc., ad esempio, lo fanno in analogico, Tromino lo fa in digitale ecc.

Silvia Castellaro



Grazie per il suo contributo! Però ancora non è mi è del tutto chiaro il discorso! Quando parlo di queste strumentazione non mi riferisco solo a tromino! Per cui personalmente non essendo un esperto di elettronica non saprei dire se tutte le strumentazioni specifiche in commercio sopperiscono le "carenze" meccaniche con quelle elettroniche. Quando lei dice tutti gli strumenti moderni (almeno quelli che non sono mero assemblaggio di parti ma sono costruiti specificamente) cosa intende? Che uno strumento qualunque di quelli in commercio va bene? E allora in base a cosa dovrei sceglierne uno o l'altro se tutti registrano a basse frequenze? Solo in base al software di elaborazione in dotazione? Perchè proprorre diversi strumenti con sensori diversi (e con costi molto distanti)se "tutti" danno lo stesso risultato? Sinceramente non mi è per nulla chiaro! Ma sarà un limite mio!

saluti, agi


Ultima modifica di agi; 11/11/2009 12:16.