Originariamente inviato da: m_geo
thank you for your patient!
ancora chiarimenti:

1) come calcoli la scala delle fluttuazioni di una CPT, misurando in ordinate (sopra il grafico dell'andamento della cu o qc con la profondità) la distanza tra due picchi opposti cioè a sinistra e a destra della retta che rappresenta la media? A me parrebbe più una misura in orizzontale, ma sulle ascisse non è rappresentata una lunghezza rapportabile allo spessore di influenza.


Stai parlando del metodo grafico di Vanmarcke? Dovresti allegare un esempio scannerizzato, così non si capisce tanto

Originariamente inviato da: m_geo
3) se non hai una prova continnua, la scala delle fluttuazioni non è più significativa e allora?.


Più precisamente: la scala delle fluttuazioni non è nota. Allora bisogna:
1)cautelativamente ipotizzare una scala di fluttuazione grande, con volume di rottura di conseguenza piccolo
2)ricorrere a dati di letteratura
3)Ricorrere a irrigidimento della struttura fondazionale
4)Ricorrere a fondazioni di grandi dimensioni, le quali molto probabilmente saranno insensibili alle fluttuazioni dei parametri del terreno


Originariamente inviato da: m_geo
2) come ti comporti se oltre ai dati di CPT hai dati di laboratorio? Cioè essendo il dato di laboratorio singolo o comunque puntuale (2-3 per sondaggio), andrebbe "pesato" o non "pesato" e poi introdotto nel calcolo statistico generale con i dati di CPT, oppure media i calcoli statistici della CPT e del laboratorio? Ma in questo ultimo caso il dato di laboratorio non peserebbe troppo rispetto a quelli di CPT? In sintesi, come combini in un'analisi statistica i dati continui di CPT con quelli singoli di laboratorio od altri (PP)?.


I dati CPT, DPSH ecc. non forniscono phi'-c', quindi non sono paragonabili a quelli di laboratorio, che devono essere trattati a parte.

Nel caso della Cu, il dato di laboratorio, se ritenuto affidabile, dovrebbe essere utilizzato per calibrare l'Nk della correlazione


Originariamente inviato da: m_geo
3) Considera che ho una serie di prove in sito e di laboratorio; queste prove sono anche spot. I dati ricavati entrano senza alcuna "pesatura" dentro l'analisi statistica (5°, 95° percentile)? Ma un dato CPT vale come un triassiale anche se puntuale?


Anche qui non è tnto chiaro cosa intendi. Una illustrazione chiarirebbe il concetto


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)