Giuss,
come definizione della normativa credo sia più adatto il termine 'ignorante' che 'idiota'. Per i normatori, i termini 'testardi' o 'antiquati' o 'non aggiornati'.

L'aspetto oggettivo perseguito con pervicacia da Georghit è che, ci piaccia o no, la normativa ormai è stata emessa, NTC+Circolare, e viene richiesta o l'analisi numerica rigorosa, o l'analisi semplificata con VS30.

Per cui dobbiamo sempre partire da questi metodi, per quanto possano essere antiquati o inaccurati. Anche per cautelarci da possibili critiche o ricorsi.

D'altra parte la normativa non ci obbliga ad ignorare lo stato dell'arte della ricerca, che possiamo (sarebbe forse meglio dire dobbiamo) utilizzare a vantaggio della sicurezza dei commitenti.

E qui subentrano tutte le considerazioni di Silvia alle quali mi sembra davvero che nessuno possa sollevare obiezioni .

Abbiamo poi discusso a lungo su come si possano vantaggiosamente utilizzare le tecniche HVSR per evitare la categoria S2, per decidere la categoria di suolo in caso di incertezza, ecc. ecc.
E non dimentichiamo gli insidiosi riflettori posti al di sotto dei 30 m

L'importante a questo punto credo sia avere un quadro chiaro della situazione, in maniera da potere agire, come tecnici, in maniera informata ecc ecc.

Personalmente, ultimamente per le piccole strutture non mi sembra una cattiva idea fare eseguire l'HVSR e basta (con ancoraggio), con inversione anche potenzialmente non accurata ma questo non comporta nessun problema, dato che in ogni caso le frequenze di amplicazione vengono misurate direttamente.

Per i lavori più importanti, HVSR con buoni ancoraggi (ad esenpio sondaggi profondi) ed indagini integrative (MASW, DH, REMI, ESAC, ecc) dovrebbero cautelarci personalmente da ogni osservazione e cautelare il committente da eventuali problemi futuri.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)