Ben venga la zoologia per quei Colleghi, e sono Colleghi, non dimentichiamocelo mai, che si indirizzano verso per esempio la micropalentologia per poi lavorare nei campi petroliferi o i Colleghi che intendono fare gli insegnanti nelle scuole medie inferiori ma ancor più in quelle superori.

Il problema sorge quando un micropaleontologo vuole fare della geologia applicata che non si riduce solo a questa benedetta o maledetta geotecnica materia che, se si opera al di fuori delle grandi pianure, è un aspetto, oso dire marginale, della geologia delle costruzioni.

Non servano un bel niente le verifiche di stabilità di un versante se non ti accorgi che durante le piene questo può essere eroso al piede, cosa che i progettisti non considerano mai, (dico mai !!!) come mai non si rendono conto quando stanno sbancando il piede di una paleofrana.

Per non parlare poi delle captazioni delle sorgenti, dei percorsi degli acquedotti e delle strade dove la conoscenza della tettonica, delle forme del rilievo e della litologia vengo prima di ogni altra disciplina tecnica.

C'è tanto sapere in noi che gli altri non se ne rendono nemmeno lontanamente conto.

Ragazzi ci vuole orgoglio geologico e vanno rispediti al mittente i complessi d'inferiorità che cercano artatamente di farci venire.

Poi per la geotecnica in pianura ricordatevi che quando i progettisti (laureati o diplomati con una prevalenza dei secondi ) rifiutano di fare le prove o di avvalenrsi della nostra opera stanno sul sicuro sovradimensionando le fondazioni, e ciò non sempre è a vantaggio delle sicurezza, come nel caso dei cedimenti.

Tutto questo poi con buona pace dei portafogli dei Committenti.

Dobbiamo mettere nella testa dell'opinione pubblica che il geologo garantisce risparmio e sicurezza , ovunque !

Non dobbiamo rassegnarci e fare del disfattismo.

Non dobbiamo demoralizzarci ma lottare con constanza perchè la goccia costruisce la pietra !!

Buona notte a tutti

Antonio