Originariamente inviato da: georicerche si
Mucciarelli, è un pò sparito da questa discussione, Lei è un'illustre accademico con esperienza internazionlale e avrà certamente avuto occasione di analizzare segnali di molti strumenti oltre al suo.
Quindi avrà un'idea delle caratteristiche hardware minime per la registrazione di microtremori, oltre agli standard SESAME.
Può gentilmente darci delle indicazioni.


Ero a un corso dell'OGR Marche, dove tanto per cambiare si parlava di Vs30 e danni/registrazioni in Abruzzo. smile

Venendo agli strumenti: Io ho inziato a fare misure HVSR con sismometri Mark-L4c accoppiati a digitalizzatori PRAXS-ISMES nel 1995. Nel 1996 abbiamo autocostruito all'ISMES una specie di "nonno" del Tromino denominato NakaMatic con dentro un Lennartz 3D-lite accoppiato al soliti PRAXS, che nonostante i suoi 15 kg di peso dovuti ad una batteria al piombo evitava il problema dei cavi. In lunghe discussioni con il co-ordinatore de progetto SESAME (P-Y Bard di Grenoble) ero e sono rimasto convinto che i cablaggi esterni sono una fonte di rumore elettronico e meccanico in grado di invalidare le misure HVSR in presenza di vibrazioni anche minime come quelle indotte dal vento. Allego due articoli al proposito, uno del 1998 ed uno del 2005 dove abbiamo fato simulazioni in una macchina del vento utilizzando un prototipo di Tromino e un sistema di sismica Geometrix 24 bit accoppiato a sensori Geospace a 4.5 Hz.
Utilizzo anche altri strumenti quali gli accelerometri ETNA Kinemetrics e sismometri Strackeisen STS2 accoppiati a digitalizzatori Q330. Nonostante siano ottimi strumenti per fare quello per cui sono nati (registrare terremoti rispettivamente in campo vicino e a larga banda), non li raccomanderei per fare misure HVSR perchè gli accelerometri non sono abbastanza sensibili (e su questo sono tutti d'accordo) e l'STS2 ha bisogno di 1 ora prima di stabilizzarsi dopo l'accensione ed è estremamente sensibile a qualsiasi perturbazione ambientale (oltre al piccolo particolare che 1 STS2 + 1 Q330 costavano 31.000 euro 5 nni fa, quindi non è il tipo di cose che uno mette in mano ad uno studente per la tesi di microzonazione di Roccapertusa di Sopra).
Colleghi di università ed enti di ricerca sia italiani che stranieri usano varia combinazioni sensori-digitalizzatori da sismologia (Guralp, Lennartz, Geotech, EDR, Nanometrics) ma siamo sempre a costi oltre ai 10.000 euro a coppia). Non conosco nessuno che faccia HVSR con strumentazione da sismica.



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Marco Mucciarelli
Università della Basilicata
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