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Ari ciao a tutti,
visto che fino adesso nessuno mi ha ancora risposto probabilmente non sono stato molto chiaro.
Devo eseguire delle prove penetrometriche ai fini della caratterizzazione dei terreni di un sito, per la realizzazione di un fabbricato privo di cantinati, quindi con le fondazioni a non più di 2 metri, qualcuno sa indicarmi che prova effettuare (CPT statica, CPT dinamica continua, SPT)
Grazie a chiunque voglia rispondere
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Iscritto: Mar 2004
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M Member
Iscritto: Mar 2004
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T68, La statica si blocca se ci sono livelli di ghiaia o terreno molto resistente, la dinamica continua DPSH (e non statica) 'sfonda' meglio ma fino ad un certo punto, SPT va bene per tutto perchè la trivella perfora tutto il perforabile (ma co$$ta molto più dei precedenti). Quindi prima di ricevereuna risposta esatta dovresti specificare, se lo sai, il tipo di terreno.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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Iscritto: Oct 2000
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Morale, se non hai una conoscenza preliminare del sito, da cartografia geologica e indagini preliminari geologiche non puoi progettare con sicurezza di risultati una campagna di indagine in una zona a te sconosciuta. E' un problema che si pone sia ai professionisti che non conoscono la risposta dei terreni locali alle varie tipologie di indagine sia ai progettisti che vogliono progettare indagini avvalendosi del nuovo DM.
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Iscritto: Apr 2000
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Mi autocito (scusate) Secondo me discriminante l'attività imprenditoriale tout court e l'indagine intellettuale sono le modalità di esecuzione delle stesse; ovvero se il "compito" è fare tot "buchi" a una x profondità con y prove fatte a profondità z a prescindere da quello che si trova, bene si tratta di "produzione" e quindi direi una tipica attività imprenditoriale. Se invece si ha di fronte un problema (tra l'altro da indagare perchè solo enunciato) e mano a mano che i dati emergono con le più diverse metodologie (appoggiandosi a atrezzature proprie e di specialisti) talora stravolgendo il piano di investigazione iniziale perchè inadatto o comunque piegandolo e variandolo alle diverse condizioni del sito e così ottenendo il miglior risultato con la spesa minima (ma comunque giusta e sufficente) ritengo sia un attività professionale perchè mens et malleo vanno di rincorsa l'un l'laltro
"laudato si mi signore per sora nostra acqua tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi
Vorlicek Pier - Andrea Phd in applied geology Post doc in hydrogeology vorlicek@libero.it
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Iscritto: Jun 2000
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Provo a riepilogare un piano di indagini serio, ben calibrato senza spese eccessive, ma anche senza carenza di dati è il frutto di una buona collaborazione tra progettisti. Un edificio senza cantinati come dici tu può essere poco più di un pollaio ma anche una residenza su 3 piani fuori terra, e non ci vuole una laurea in ingegneria per capire che le cose cambiano, allo stesso tempo lo stesso edificio se lo realizzi su una conca alluvionale, su un versante con roccia, con conglomerati o con sabbie o etc...etc richiederà indagini differenti. Direi che carta geologica, ma anche un sopralluogo preliminare con rilevamento permettono spesso di avere qualche informazione utile per stabilire il piano dell'indagini, ricordando che il più contiene il meno, ma che si deve trovare il giusto equilibrio di cui sopra. Schematicamente sè devi e puoi fare solo penetrometrie: Statiche per terreni coesivi o comunque a granulometria fine Dinamica per terreni granulari grossolani, non solo perchè non sfondi ma perchè operativamente è difficile realizzare anche gli ancoraggi con la maggior parte degli statici in circolazione. Se parli di SPT (in foro ovviamente) serve il sondaggio a carotaggio, e non costa poi tanto un campione x laboratorio (rigorosamente certificati di cui trovi i link in Home page....... no comment...). saluti Miriano
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Personalmente vista (la superficialità del piano di posa) se il terreno è sciolto aumenterei il numero delle penetrometriche (almeno 5) per individuare il livello portante, con l'ausilio DPM leggero e farei solo un paio di CPT per analizzare i parametri di Rp e Rl a profondità massima.Se hai ghiaia compatta nei primi 10 metri non buttare i soldi e fai fare spt in foro di sondaggio.
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Iscritto: Jan 2002
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...purtroppo non dispongo di sondaggi nella zona, ho i dati della geologia al 1:50000 e nell'area di mio interesse sono mappati dei depositi quaternari molto eterogenei con subfacies sabbiose e ghiaiose da prive di cemento a fortemente cementate. Data la forte incertezza su ciò che posso incontrare nello scavo, seguirò il tuo consiglio di usare la trivella e fare le prove SPT, piuttosto che usare il penetrometro andare sul posto e non poterlo impiegare.
ringrazio tutti coloro che mi hanno dato delle indicazioni.
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perchè non fai uno scavo espolorativo preliminare (1-2 buche) e poi decidi come approfondire? se non sei su pendio, non hai acqua vicino al piano di fondazione e con gli scavi riesci ad andare a circa 4.0 m non vedo paricolari problemi, eviterei la trivella se vi sono ghiaie o metriale leggermente cementato
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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