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..... si. a volte ritorno a rompere le scatole a tutti voi. Sono stato trombato all'ennesima gara con un ente pubblico. Forse non avevo la giusta copertura !!!! (così si chiama). Nel curriculum avevo anche (lo faccio di solito) elencato la dotazione software e hardware del mio studio e, si badi bene, autocertificato l'originalità del software in mio possesso (vi assicuro che in questi anni ci ho speso bei soldini). Ma l'ente oggi si preoccupa di chiedere la certificazione di regolarità contributiva ancorchè chiedersi se il professionista ha la dotazione necessaria (software compreso) per svolgere il lavoro. Ci si riempie la bocca vantando il possesso di questo o quell'altro software ..... ma poi, mi chiedo, quanti di questi sono originali? Secondo me, un lavoro per un ente pubblico svolto con un software "craccato" è un insulto a chi investe in denaro e quel software se lo è sudato con il lavoro ancorchè un atto criminale (visto che il plagio del software è un vero e proprio crimine).
Perchè non si richiede obbligatoriamente la certificazione di originalità del prodotto come elemento discriminante?
Lo so che qualcuno mi ammazzerà dopo questo post ma vi assicuro, sulla questione sono assolutamente imbestialito e mi piacerebbe sentire la vostra opinione.
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