Mah....a me sembra di essere stato chiaro nella risposta.
L'argomento è stato toccato più volte in questo forum ed anche sul Bollettino dei Geologi del 2005 dove De Paola provò ad inserire una rubrica sulle grandi opere dal titolo Opinioni a confronto.....ne sei a conoscenza? non ti ricordi?
Per quanto riguarda i ricorsi credo che già ce ne sia stato uno o forse più di uno......ricordo di averne letto uno a cura dell'avv. Cerulli Irelli per il Comune di Villa San Giovanni e non so a quale consulente tecnico si sia appoggiato.....poi come ti ripeto la situazione non l'ho più seguita.....ciò non toglie che posso esprime le mie perplessità (non credi?) e se in questo forum c'è qualcuno che possa delucidarmi ne sarei contento.
Sul bollettino dei geologi ricordo le risposte alle mie precise perplessità da parte di autorevoli personaggi del mondo accademico ed istituzionale.....furono vaghe e dal carattere politico-sociale....
Per quanto riguarda
hai elementi di giudizio (analisi geologiche e geotecniche e verifiche) e(scusami la brutalità)sei in grado di contestarle dal punto di vista tecnico in una eventuale CTU o causa in caso contrario passa
Ma cosa c'entra? Secondo il tuo riduttivo pensiero solo un CTU può esprime dubbi o perplessità su un opera e gli altri impecoriniti si devono adeguare? E non possono nemmeno esprime perplessità sulla base delle conoscenze finora acquisite?
Nel forum si discute e nel limite delle mie conoscenze posso su alcuni aspetti anche esprimere delle perplessità o dubbi che magari sono stati già risolti (dal preliminare all'esecutivo credo che siano state di molto approfondite le indagini...credo) solo che non ne sono a conoscenza.....tutto qua.
Vedi ricordo ad esempio, sempre per portare lo stesso esempio, ma è un esempio che conosco bene essendo venuto a conoscenza del progetto esecutivo, che per il terzo traforo sul Gran Sasso alcuni nostri colleghi e noti accademici si sono espressi favorevolmente senza aver visto il progetto, senza aver visto che per un terzo tale galleria entrava in zona satura compromettendo definitivamente l'utilizzo della risorsa idrica (era proprio specificato nel progetto per cui si dovevano studiare soluzioni alternative all'approviggionamento), che serve almeno 800.000 abitanti....piccolo particolare vero?
Poi grazie ad un ricorso che metteva in evidenza anche tali aspetti l'opera non si è fatta.
Ora dimmi tu sei a conoscenza del fatto che le fondazioni sicuramente non interessano faglie attive e come l'aspetto è stato studiato e approfondito? Se sono mai state eseguiti studi paleosismologici allo scopo?
Io no.
Per quanto riguarda la capacità di poter esprime perplessità dal punto di vista tecnico su grandi opere ora mi dovresti spiegare perchè è stato possibile costruire una diga come quella del Vajont in quella zona, dove una semplice ed ignorante (scientificamente) giornalista aveva da tempo espresso perplessità sull'opera e sulle reali intenzioni per la realizzazione, che non riguardavano l'interesse di una nazione ma il profitto di pochi......e poi lo ripeto in Italia siamo pieni di esempi di grosse opere avallate da autorevoli accademici e professionisti finite in disastri..
Non sarà certo il caso del Ponte sullo Stretto vero?
Ora seguo il tuo consiglio (passo....ma poi a chi a te che conosci nel dettaglio il progetto e le verifiche?) nella speranza che qualcuno comunque chiarisca alcune mie perplessità sopra esposte.....
P.S. se è vero che l'opera è stata progettata per accelerazioni al suolo molto severe fino a 0,58 g a l'Aquila con appena 6,2 di magnitudo si sono avute accelerazioni di 0,66 g ed 1 g.....sono solo piccoli dubbi.