Marco,
c'è una grande differenza tra i materiali e il terreno, in quanto i materiali generalmente esibiscono uan variabilità contenuta, tanto che i relativi valori caratteristici sono già tabulati nella normativa.
Frank et al, 2004 e Harris & Bond, 2008, quest'ultimo meno ortodosso e più aperto a critiche verso l'EC7, entrambi non lasciano dubbi che i valori caratteristici vadano utilizzati anche per gli SLE e debbano seguire gli stessi concetti e metodi di definizione che per gli SLU.
Il problema dell'unica edometrica con un unico Ed non ha soluzione, in quanto se utilizziamo un solo dato dobbiamo anche accettare i limiti inerenti all'unico dato e in particolare la scarsissima incertezza epistemica che si traduce in un basso valore cautelativo.
Mentre se abbiamo molti dati ad esempio da penetrometrie, il valore caratteristico sarà non di molto minore della media, se essite compensazione.
D'altra parte il concetto semiprobabilistico è proprio quello di NON usare i valori medi o rappresentativi ma valori minori, per avvicinarsi il più possibile al metodo probabilistico rigoroso, nel quale governa la probabilità di collasso.
LE tue obiezioni possono essere sensate ma nessuno ti impedisce di acquisire più campioni o misurazioni e di avvicinarti il più possibile alla realtà (che nè tu nè alcun altro potrà conoscere perfettamente).
In mancanza di budget, dobbiamo accettare una scarsa conoscenza della realtà, da pagare con un valore molto cautelativo.