Lo studio di Lupoi è uno studio interessante ma non è un buon esempio di relazione geotecnica o, quanto meno, relazione di caratterizzazione geotecnica, infatti "mescola" un po' di geotecnica e analisi strutturale, assomiglia un po' a quello che eravamo abituati a fare con la relazione geologico-tecnica. La caratterizzazione geotecnica dei terreni occupa solo 8 pagine su 18.
Per il calcolo della resistenza a lungo termini non si capisce come si possa derivare in modo realistico da parametri della resistenza a breve termine (equazione 2).
L'analisi dei cedimenti è molto carente e ha quel vizio di considerare i cedimenti elastici a breve e lungo termini semplicemente cambiando i parametri, esulando dalle considerazioni geologico-stratigrafiche. Questi sono cedimenti solo a breve termine e solo per materiali che non sviluppano sovrappressioni neutre e quindi non per limi o argille in genere.
Anche l'analisi FEM prevede un modello di comportamento del terreno elastico lineare, cosa che per una stratigrafia del genere è molto irrealistico e comunque può essere un'analisi preliminare cioè di fattibilità dei cedimenti.

In conclusione, a mio parere, è uno studio che tratta un po' di tutto ma senza il necessario approfondimento che meriterebbe l'opera.


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