Caro “Giuliano” sono d’accordo con te con gli attuali rapporti di forza. Non capisco perché sono tali e, comunque, non mi interessa.

Ti ricordo che stiamo ancora in un sistema democratico dove le prevaricazioni e gli abusi possono essere combattuti con la legge. Inoltre, ti rammento che le NTC sono un D.M. e praticamente un regolamento che non si può discostare dalle leggi primarie.

Chi rappresentava e rappresenta quel 1/100 di voto aveva il sacrosanto diritto di opporsi fin dall’inizio, di dare parere sfavorevole e di motivarlo. Di denunciare, se necessario, anche al responsabile del ministero ed, eventualmente, ricorrere a delle diffide motivate.
MOTIVATE, OVVIAMENTE, DAL PUNTO TECNICO, AMMINISTRATIVO, SOCIALE ED ECONOMICO.

Cito solo un esempio. Dal punto di vista tecnico si poteva interpellare il mondo accademico (TUTTO) (n.b. si può ancora fare). Il Cap 3, in merito alla sismica, non rispecchia le attuali conoscenze in materia. Lo stesso Cap.3 non andava separato dal Cap 6 (allora Cap 7). Si è voluto cercare un numero che in molti casi non serve a niente. Dico sociale ed economico perché quel numero serve solo ad incrementare i COSTI DELLE OPERE senza aumentare la sicurezza. Bisognava chiedersi: quanti fabbricati, nonostante un calcolo approssimativo degli aspetti sismici stanno in piedi dopo i vari terremoti e quanti fabbricati rischiano di crollare con quel numero? Evidentemente, non è quel numero che da garanzia, ma sono gli aspetti prettamente geologici e geomorfologici di un determinato sito. Potrei continuare all’infinito……………

Caro Giuliano è vero che l’Italia è un paese “strano”, ma se vai a toccare i soldi di qualcuno ti devi sempre preoccupare.

Fin dalla prima pubblicazione seguo le NTC ed allora vennero accolte dai nostri rappresentanti come la panacea a tutti i mali. Poi si sono pentiti. Quello che non mi torna è perché non si è fatto opposizione al 6.2.2. sulle indagini.

Io personalmente ho fatto parte di alcune commissioni edilizie e ti garantisco che quando evidenziavo problemi di ordine pubblico, sociale, ambientale,….. senza nessun tornaconto personale i vari Ing., arch…… alla fine cambiavano atteggiamento sui loro interessi personali.

Non mi dilungo e chiudo. Se operi nell’interesse generale non puoi che non avere ragione. Se operi per portare avanti l’interesse solo di una parte rischi che i rapporti di forza sono importanti e perdi tutto.

Saluti
Adriano