Vi racconto la mia esperienza.
Dopo una accanita lotta sono riuscito a farmi nominare quale esperto ambientale a dispetto delle rimostranze del geometra e dell'architetto.

Al cospetto del sindaco ho agomentato il fatto che il miglior conocitore delle dinamiche evolutive naturali è il geologo per via della sua formazione geomorfologica di base.
Il geometra è un misuratore quindi non un esperto di equilibri territoriali, l'architetto è bravo nella artificializzazione gradevole del paesaggio, ma non ne conosce i meccanismi di propensione geomorfologica.

Dopo uno stupore iniziale e dopo le dichiarazione iniziali dell'assessore all'ambiente che ritiene il geologo colui che fornisce i tre numeri per la progettazione, la mia agomentazione, con numerosi riferimenti "terroristici" alle recenti sciagure è stata accettata.
Da allora presenzio regolarmente alle commisioni senza problema.

Forse dobbiamo impuntarci un pò di più, senza essere sempre remissivi, cercando, di rendere consapevoli delle conseguenze di scelte leggere ed azzardate gli stessi amministratori.


Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia. (Otto von Bismarck)