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Iscritto: Sep 2000
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OP
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Iscritto: Sep 2000
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Cari Colleghi,
ho il seguente problema di tipo deontologico di cui non ho trovato soluzione nel leggere il nostro codice e poichè la deontologia professionale è il sentire morale condiviso della categoria mi rivolgo a Voi direttamente.
E' lecito eseguire un lavoro professionale gratuitamente per una associazione umanitaria senza scopo di lucro ?
Se si: in che modo devo comportarmi nei confronti dell'Ordine ?
Ciao Antonio
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Iscritto: Apr 2000
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Iscritto: Apr 2000
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non credo che ci sia una corrispondenza biunivoca fra lavoro professionale ed emissione di fattura.
se ci fosse, lo specifichi, e metti un importo simbolico oltre alle spese (quelle te le daranno almeno..)
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Iscritto: Jan 2004
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Iscritto: Jan 2004
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Moralmente, a mio avviso è lecito. Resta da verificare se, e in che misura, l'associazione è effettivamente senza scopo di lucro. Infatti esistono moltissime associazioni (credo si dicano onlus) che di "senza scopo di lucro" sono solo sulla carta, di fatto sono comparabili a vere e proprie "imprese" (quindi lucrano). Chiedi comunque consiglio all'ordine, verifica la veridicità "non a scopo di lucro" dell'associazione, anche se io so che dovrebbero avere determinati budget di spesa per copertura di prestazioni straordinarie o per le spese generali (ma non ne sono del tutto sicuro). Spero di averti aiutato, comunque facci sapere qualcosa, non si sa mai dovesse capitare a qualcuno di noi, perlomeno ci troveremo preparati. Ciao
"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859
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Iscritto: Jan 2001
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Admin Member
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Il problema non è tanto dell'Ordine ma dell'Ufficio delle Entrate. Ti riporto un esempio che mi fece alcuni anni fa un funzionario del suddetto ufficio per un problema simile: "Un salumiere che porta a casa propria un pacco di pasta deve farsi lo scontrino fiscale". Quindi se vuoi dormire tranquillo devi comunque emettere la fatura ed eventualmente farti riborsare solo le spese (IVA e tasse e CAP).
Egidio Grasso Coordinatore sito WEB www.geologi.itPuoi credere di farcela o credere di non farcela. In entrambi i casi i fatti ti daranno ragione. (Henry Ford)
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Iscritto: Jan 2004
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Iscritto: Jan 2004
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Scusa Egidio, allora io che ho redatto una relazione geologica per me stesso, secondo l'Agenzia Entrate avrei dovuto "autofatturare" la prestazione? Ciao
"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859
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Iscritto: Jun 2003
Posts: 218
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Iscritto: Jun 2003
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Basta emettere regolare fattura azzerando i costi e mantenendo solo le spese cme dice Egidio. Al massimo basta sentire un finanziere se si rischia qualcosa in caso di controlli fiscali!
Rugge.
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Iscritto: Sep 2000
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OP
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Iscritto: Sep 2000
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Lasciamo perdere per il momento l'aspetto fiscale a cui stà lavorando il mio commercialista (di cui se desiderate conoscere il risultato ben volentieri lo riporterò su questo forum).
Lasciamo anche perdere se l'associazione è onlus oppure no per il semplice motivo che non ho dubbi che la sia.
Il dubbio deontologico me lo ha fatto venire l'architetto perchè secondo il suo Ordine in questi casi il professionista lo deve comunicarlo il medesimo ed ottenere dallo stesso l'autorizzazione.
Stando a quanto lui afferma si tratta di una prassi consolidata e resa pubblica a suo tempo.
Di pubblico al proposito in casa nostra non ho trovato nulla, per cui ho pensato di ricorre alla voce del popolo (la famosa vox populi vox Dei) anche perchè la deontologia non è sostanzialmente che il sentire morale comune del popolo dei geologi.
Nelle vostre risposte non ho trovato però sino ad ora un grande aiuto in questo senso.
Quindi per favore esprimetevi nel campo che sopra ho delimitato.
In effetti c' è il pericolo che possa trattarsi di una forma di pubblicità o una forma di scambio di favori etc etc per cui l'Ordine pur non potendo interferire nelle scelte personali ( al limite uno potrebbe farsi pagare e poi restituire il compenso sottoforma d'offerta) deve vigilare al fine di evitare che si verifichino patrocchi e per poterlo farlo deve quanto meno esserne informato dall'interessato che nulla dovrebbe temere se ha agito mosso da nobili intenti.
Ma ! Forse la mia è una discussione di lana caprima !
Ciao Antonio
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Iscritto: Apr 2000
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Iscritto: Apr 2000
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Imho lo potresti eseguire. Io l'ho fatto, per un'associazione ed un progetto specifico che mi interessava. A titolo gratuito e senza emettere fattura nè richiedere rimborsi ad alcun titolo. Diversi i casi delle varie associazioni senza scopo di lucro che, a suon di rimborsi, pagano fior di stipendi.
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Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
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Iscritto: Oct 2000
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Conviene sempre fatturare e poi fare un offerta (deducibile, oltretutto) pari o minore al netto delle spese.
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Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078 Mi piace: 1
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OP
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Iscritto: Sep 2000
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Ma può essere un escamotage con secondi fini.
Secondo me va messo di mezzo l'Ordine.
Quanto meno per evitare illazioni.
Ciao Antonio
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Massimo Online6,195 Dec 9th, 2025
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