'aspetto di cui sta parlando Massimo è quello della Mw di riferimento da inserire nelle formule di verifica, e in particolare da dove prendere questo dato.
Sicuramente, come osserva agi, ci servirebbe un riferimento normativo.
Attualmente infatti le informazioni, provenienti dallo stesso INGV, sono discordanti: poichè la normativa italiana si basa sulla carta di pericolosità INGV, al quale è stata costruita con il modello del probabilismo sismotettonico, dovremmo utilizzare come riferimento i dati delle zone sismiche pubblicati nel rapporto conclusivo; questi dati di Mw, ordinati in tabelel ogni ZS, hanno un range. Io adotterei un valore minore o maggiore secondo la vicinanza di faglie attive, come indicato dal database ufficiale DISS 3 di cui parla michelec.
Però il programma online di cui parla Massimo offre dati di disaggregazione ce risultano sempre più bassi, talora significativamente rispetto alla citata tabella.
Quando siamo in zona sismica bianca, ossia non riportata dalla citata tabelal INGV, non essite problema, va bene utilizzare i dati di disaggregazione dato che non ne sono stati presentati altri.
L'utilizzo di dati di disaggregazione nelle ZS ad elevata sismicità potrebbe causare un eccessivo ottimismo. Comunque, la scelta andrebbe probabilmente fatta in relazione alla situazioen locale e alla consultazioen del database DISS accennato da michelec.
Personalmente , devo fare questo studio per l'area di L'Aquila, e credo proprio sia uno studio che può essere inserito nella relazione geologica, non si parla in specie di risposta sismica di sito ma di sismotettonica regionale con particolare enfasi nell'area dove è previsto il progetto e dove la decisione è legata alla conoscenza delle strutture sismogenetiche locali, non alla pura e meccanica applicazione del meccanismo di disaggregazione come proposto dall'INGV e come potrebbero anche fare i progettisti.
Coem vedete, discutendo sorgono degli aspetti ceh possono valorizzare la relazione geologica, che come geologi mi sembra stiamo disprezzando un pò troppo.