La legge 1086, Norme per la disciplina delle opere in conglomerato cementizio, normale e precompresso ed a struttura metallica, stabilisce all’art. 20 che tra i laboratori di prova ufficiali siano assenti quelli degli istituti di geologia e geofisica, mentre esplicita chiaramente i laboratori degli istituti universitari dei politecnici e delle facoltà di ingegneria e delle facoltà o istituti universitari di architettura;..

Questo accade perché è lontano dalla mente del legislatore che tra i laboratori ufficiali competenti ad eseguire le prove sui calcestruzzi (cemento + inerti) e sugli acciai ne abbiano competenza i laboratori geotecnici sui terreni e sulle rocce.
Ma l’esigenza di molti impianti di calcestruzzo, di avere già certificato dal fornitore l’inerte costituente il calcestruzzo di propria produzione, sposta l’attenzione del legislatore sul ramo della certificazione ufficiale geotecnica riguardante le prove geotecniche sui terreni e sulle rocce da impiegarsi come “materiale da costruzione”.

Ecco quindi che nasce l’art. 8 del DPR 246/93 il quale estende l’ufficialità delle prove geotecniche sui terreni e sulle rocce utilizzate come materiale di costruzione (prodotto).

In realtà io non ho mai visto un terreno di fondazione recare la marcatura CE che possono invece avere i “prodotti” (terre e rocce inerti utilizzate come materiale da costruzione) secondo l’art. 3 del DPR 246/93, né tantomeno poteva essere nella mente del legislatore volere applicare il concetto di “prodotto” ai terreni di fondazione. Tant’è vero tale concetto che all’art. 6 del DPR 246/93 il legislatore pone le responsabilità “…dell’attestato di conformità di un prodotto ai requisiti della specificazione tecnica, secondo le tipologie di cui all’art.7” sul FABBRICANTE.
Da quando esiste il pianeta Terra, ed io con lui, non si è mai visto un fabbricante di terreni naturali di fondazione né di volumi significativi di terreno sui cui insistono le costruzioni.
Pertanto le prove geotecniche ufficiali sui terreni e sulle rocce sono quelle da intendersi sui “prodotti” che in quanto tali sono realizzati da un fabbricante.

…A meno che qualche efferato credente religioso non si metta ora a dire che Dio è stato il fabbricante del pianeta Terra per adesso siamo a posto…PROBLEMA RISOLTO*!

*A meno di qualche granulometria e qualche altra prova di laboratorio sugli inerti provenienti delle cave....ma qualcuno si stà già muovendo in questa direzione...
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