Nostante le battutine e le accuse, voglio intevenire per precisare alcune cose.

1) il presidente della Lombardia è Griffini e non Ruffini, non è una cosa importante, ma se si parla è meglio essere precisi (non vorrei che un Ruffini si vedesse recapitare le lamentele dei colleghi lombardi);

2) come ho già detto molte volte gli OORR è da quando è uscita che si occupano della ormai defunta circ. 349 che è stata all'ordine del giorno di molte riunioni e sulla quale era stato prodotto un documento;

3) anche se non ci credete siamo i primi ad essere preoccuparti della situazione (come professionista stressato da committenti e progettisti che ha bisogno di avere dati per fare il lavoro e come presidente che riceve giustamente telefonate dagli iscritti) e ci siamo attivati per poterci muovere nel migliore di modi;

4) dopo le riunioni di Roma abbiamo incaricato la commissione interregionale sulle NTC che si riuniva a Firenze il 20 di produrre un documento da sottoporre alla riunione di Catania del 26. Il 26 i "turisti" (così siamo stati definiti), dopo la conferenza stampa a Scaletta Zanclea, hanno lungamente discusso sul documento, che è stato alla fine approvato da tutti gli OORR presenti tranne uno. Oltre al documento da inviare ai GGCC si è deciso di intraprendere anche la via legale direttamente con il Ministero.

5) il documento emendato il 26 (che personalmente mi pare buono) è stato quindi nei giorni successivi messo giù nella forma definitiva e trasmesso agli OORR per l'approvazione (l'ORGL lo farà nella riunione di venerdì 4).

6) un documento come quello di Catania, data la delicatezza dell'argomento, può essere ufficializzato solo dopo l'approvazione del consiglio dell'OR, dato che notizie imprecise o fuorvianti possono provocare danni. Comunque mi sembra che il collega Antonio Menghini avesse già dato informazioni in proposito.

7) i documenti è evidente che vengano prodotte dagli "eletti".
A Catania eravamo in 16 OORR e molti avevano già messo mano al documento eppure ci abbiamo messo 4 ore di discussioni per arrivare ad un testo condiviso quasi da tutti.
Se per ogni documento si dovesse indire un'assemblea pubblica non ne usciremmo mai.
Poi è evidente che gli OORR tengono conto dei contributi degli iscritti e ci sono commissioni formate da iscritti.
Molti dei documenti prodotti dall'ORGL si basano su questi contributi.
Rimane il fatto che alla fine è il consiglio che deve prendere le decisioni perchè è stato eletto per questo.

Saluti.
Giuliano Antonielli