Per chi è assiduo frequentatore del Forum, sa che sono stato sempre fortemente critico nei confronti dei nostri Rappresentanti. Ma mi sembra doveroso sottolineare che la maggioranza dei Consigli Regionali che sono usciti dalle ultime elezioni sono nuovi: ad esempio qui nel Lazio io ho avvertito un deciso cambio di marcia. Sarà che il nostro referente provinciale che sta seguendo la questione è un libero professionista, sarà che è scrupoloso o che ha semplicemente voglia di risolvere le cose e di metterci la faccia, ma noi di Viterbo siamo stati direttamente coinvolti nella vicenda.
Probabilmente con i vecchi OORR il documento condiviso di cui si parla tanto non sarebbe mai stato approvato. Invece ci stanno persone nuove e quelle più "rodate" hanno tutto sommato idee in sintonia con la base (mi riferisco ad es. ai Presidenti della Liguria, della Toscana).
Come diceva Giuliano io sto aspettando che il mio OR renda ufficiale il documento per poi renderlo noto agli utenti del Forum. Non so se ci sia qualche OR che ha già fatto questo passo.
Ripeto comunque che l'impostazione è quantomai in linea con le critiche emerse nel Forum. In sintesi:
1) per l'immediato i GGCC non possono richiedere indagini certificate di alcun titolo, visto che la Circolare 349 è stata ANNULLATA. Quindi debbono fare umilmente marcia indietro (e questo significa che si potrà continuare a lavorare in santa pace)
2) a lungo termine si propone essenzialmente di certificare l'indagine e non la struttura, facendo cadere tutte quelle assurde limitazioni di superfici, personale ed elenco attrezzature.

A me sembra un miracolo (anche se a noi liberi professionisti potrebbe sembrare ovvio) che praticamente la totalità degli OORR abbia sposato questa linea. L'Ordine che si è defilato è quello della Basilicata. Certo se fossi un collega di quella regione pretenderei delle spiegazioni.

Ovviamente questa è una vittoria parziale e che non potrà certo farci dormire sonni tranquilli. Esistono infatti altre forche caudine:
1) il CNG, che ha disertato la riunione di Messina e che dovrà una volta per tutte farci capire da che parte sta con estrema chiarezza
2) il Consiglio Sup. Lav. Pubb. dove si sta decidendo del nostro futuro in quanto sarà l'organo che emanerà le 3 nuove circolari.

Logica vorrebbe che il CNG, visto il risultato bulgaro della mozione proposta dagli OORR, non possa che fare proprie queste rivendicazioni e che quindi vada al CSLP facendo la voce grossa.

Finché al CSLP non saremo adeguatamente rappresentati (e qui la responsabilità del CNG è evidente) non penso che avremo molte chances.

Insomma, al CSLP debbono capire che l'aria è cambiata e se il CNG non l'ha intuito è meglio che si adegui in fretta o che faccia un passo indietro e che si vada ad elezioni anticipate.