
Volevo porre una domanda a voi cari colleghi.
Mi scuso se per qualcuno può sembrare banale, ma per me la situazione è poco chiara.
Quali parametri di valutazione vengono adottati da i comuni per stabilire la necessità o meno di una relazione geologica su terreni di fondazione?
Banale vero?
Allora sentite qua:
Siamo su un territorio collinare seriamente interessato da dissesti. Mi è sono state commissionate due relazioni geologiche, due lottizzazioni a distanza di 250 mt una dall’altra. Le lottizzazioni si trovano in due comuni differenti confinanti. Stesso versante, stesse condizioni geologiche e geomorrfologiche. Un comune ha chiesto espressemante la relazione geologica ai sensi del DM 88 secondo il PRG vigente, mentre l’altro comune non richiede assolutamente nulla e non menziona niente nel PRG (niente indagini, niente relazione).
Voglio sottolineare che la situazione dal punto di vista geotecnico non è delle più felici
Secondo voi questo è normale?
Ciao e grazie

Simone