Mccoy,
premesso che nel passare da fondazioni a plinti isolati, a graticcio di travi a platea, si determina (oltre all'aumento dell'area della fondazione) un aumento della rigidezza della fondazione,

non capisco come tu possa affermare che, nel caso di reticolo rigido, le reazioni vincolari impediscono spostamenti verso il basso in corrispondenza del nodo-pilastro i,j e che eventuali spostamenti siano possibili solo con la rottura delle travi vincolari (oppure a meno che il collasso per rottura del terreno non avvenga simultaneamente per tutte le travi); l'articolo che tu citi:
http://casehistories.geoengineer.org/volume/volume1/issue1/IJGCH_1_1_3.pdf
dimostra che in un elemento strutturale rigido come la plastea (seppure molto ampia) ci possono essere spostamenti veriticali differenziali notevoli.
ciao
Alessandro