Originariamente inviato da: mccoy
Di nuovo, anche con la CPTU bisognerebbe separare i valori (nominali) usati per l'interpretazione stratigrafica da quelli (caratteristici) usati per la liquefazione.


Ma che senso ha ricavarsi il valore caratteristico ogni 20 cm?
A meno di non avere alternanze litologiche ogni 20 cm, mi pare abbia più senso raggruppare un insieme di valori relativi ad un determinato livello omogeneo e da lì passare ad un unico valore caratteristico, cioè caratterizzante quel livello specifico...
Mah...