Originariamente inviato da: Rilla

La retroattività si spiega con il fatto che il vizio invalidante è coevo all’emanazione dell’atto e l'atto amministrativo in questione è il "DM 14 gennaio 2008


si confondono gli effetti, certi e consolidati dalla giurisprudenza (ritiro ex tunc), di un annullamento su atti impugnati ed accolti "specificamente individuati nel disposito della sentenza" con atti non conseguenti (DM 14 gennaio 2008)

Originariamente inviato da: Rilla

secondo me forse bisognerebbe dare attenzione alla procedure di INVALIDITA' DEL DOCUMENTO AMMINISTRATIVO per cui la giurisprudenza è forse più efficace!


non la giurisprudenza ma la giurisdizione, ma non per le motivazioni di cui sopra

faccio presente che il R.D. 1054/1924 dispone che: "Art.26. - [i]1. Spetta al Consiglio di Stato in sede giurisdizionale di decidere sui ricorsi per incompetenza, per eccesso di potere o per violazione di legge, contro atti e provvedimenti di un'autorità amministrativa o di un corpo amministrativo deliberante, che abbiano per oggetto un interesse d'individui o di enti morali giuridici; quando i ricorsi medesimi non siano di competenza dell'autorità giudiziaria, né si tratti di materia spettante alla giurisdizione od alle attribuzioni contenziose di corpi o collegi speciali."


Un Ordine professionale è un collegio speciale, quindi il ricorso dovrebbe esser presentato non davanti al CdS ma davanti alle Corte di Cassazione, credo, anche io sono un Geologo e non un giurista wink


Originariamente inviato da: Rilla

La nostra categoria nell'attuazione del NTC08 è soggetta all'interpretazione discrezionale degli atti normativi da parte della P.A.!
Quindi, si potrebbe valutare di percorrere anche la strada dell'Invalidità dei contenuti del Documento Amministrativo!


l'interpretazione discrezionale non spetta alla nostra categoria ma eventualmente agli uffici dei GGCC che potrebbero tranquillamente disapplicare il punto 6.2.2 non avendo questo alcun valore nè forza di legge tenendo conto che l'art. 59 del DPR 380/01 non obbliga alcunchè come ho argomentato nella mia lettera.

cara Rilla, se rileggi con attenzione i miei post, mettendo da parte la (eventuale) coda di paglia, ti accorgerai non solo (probabilmente) che la buona educazione non è mancata ma che il suggerimento datoti voleva essere un consiglio spassionato e soprattutto volto a non confondere le acque di per sè già molto agitate.


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)