Caro Alessandro,
mi ha fatto piacere leggere la tua lettera perchè riprende gli argomenti del documento sottoscritto dagli OORR a Catania e questo è un indubbio riconoscimento da parte di un critico attento come sei tu al lavoro dei bistrattati consigli regionali.
Si vede la mano di un legale (per informazione anche il ns. documento è stato sottoposto alla revisione di un legale e vedrà la luce in forma definitiva credo mercoledì), ma la struttura è quella.
Visti i tempi del post di Antonio credo che un uccellino ti abbia fornito il famoso documento dei "turisti" catanesi.
Non c'è niente di male, anzi, più circolano le notizie e meglio è. Questa è sempre stata la mia linea e me ne devi rendere atto.
Non dico che mi sarei aspettato di veder riconosciuto un pochino, solo un pochino, del ns. lavoro, ma forse sarebbe stato opportuno coordinarti con qualche OR (non dico quello della Campania, magari quello del Lazio) per mettere in campo una azione il più efficace possibile.
Sai benissimo che fine fanno quelle peraltro giustissime lettere inviate al ministero.
Comunque se tu o qualsiasi iscritto vorrà appoggiare le iniziative degli OORR la porta non è aperta, ma spalancata.
Come ho ripetuto fino alla nausea l'argomento non è importante è importantissimo e gli OORR ci si stanno dedicando praticamente a tempo pieno, quindi abbiate un minimo di fiducia (e se ci metto la faccia è perchè so quello che dico).
Saluti.
Giuliano