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invece della Masw (per la liquefazione a che ti serve?) esegui una CPT o CPTU più profonda e prendi un campione nella zona satura vedrai che vai a pareggio comunque è giusto che ti chiedano prove di laboratorio perchè come fai poi a dire che è nel fuso liquefacibile? non ti fidare poi delle prove precedenti se hanno fatto granulometrie o sedimentometrie durante i sondaggi ambinetali prendi quelle e citale
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Prove di laboratorio? Classificazione o prove cicliche? Comunque..in questo mondo ci sta tutto ma mi sembra strano visto che la verifica attraverso procedure empiriche è espressamente citata dalle norme NTC08 ed anche nella Circolare esplicativa. Quindi fossi in te io verificherei se è vero, a quel punto, se non sono presenti norme regionali più restrittive, chiederei giustificazioni rispetto a quanto sancito a chiare lettere dalla norma.
Quello che più è strano è che se la tua verifica desse esito positivo, ovvero se tu avessi effettivamente terreni suscettibili di liquefazione passeresti immediatamente ad una categoria di suolo S2, quindi dovresti teoricamente fare uno studio specifico di risposta sismica locale per determinare le azioni sismiche da usare nella progettazione...e quindi una nuova Amax (molto probabilmente) diversa da quella utilizzata per verificare che i tuoi terreni fossero suscettibili!! Ed allora? Che cosa devo fare? Riverificare per la nuova Amax (quella teoricamente corretta perchè riferita ad uno studio specifico) se il terreno è suscettibile? E' se non risultasse più? E' un cane che si morde la coda...questa norma mi fa venire il mal di testa! Vabbè fai finta che questa seconda parte non l'abbia scritta è meglio.
Un saluto (col mal di testa)
Fa' sempre la cosa giusta.
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non esageriamo mi sembra (carmelina me lo confermi) che si tratta di costruzione forse modesta su sito prima adibito (forse a distributore o altro con depositi da bonificare) quindi non fasciamoci la testa (addirittura cicliche ma sai cosa costano?? e poi chi le interpreta e come le imposti?). fose come dicei all'inizio non vi sono le premesse per una probabilità di liquefazione per questo riconoscimento e fuso granulometrico possono essere una discriminante. poi affronta il passo successivo
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Oltre al metodo di "Andrus e Stokoe" basato su dati della Vs esiste un metodo basato sulle indicazioni della normativa europea Eurocodice 8 (ENV 1998-5).
Lo sforzo ciclico di taglio CSR viene stimato con l'espressione semplificata:
CSR = 0.65 ag/g S sigmavo/sigma'vo rd/MSF
dove S è il coefficiente di profilo stratigrafico e sarà definito in funzione della magnitudo e del tipo di suolo.
In questo metodo il fattore di correzione della magnitudo MSF consigliato dalla normativa è quello di Ambraseys.
saluti, agi
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non posso fare un'analisi granulometrica su campioni esistenti in quanto i sondaggi ambientali rsalgono al 2005.. fare un'altro sondaggio con presa campione e spt costa troppo...
che voi sappiate ci sono programmi che mi permettano di fare le verifiche con entrambi i parametri, vs e Cpt?
Non ho capito se disponi o meno di analisi granulometriche derivanti dalle indagini ambientali precedentemente effettuate. Riguardo i programmi ne esistono tanti! sia allegati a testi specifici (vedi ad es. Flaccovio) e sia delle varie case produttrici di software (vedi geostru ad es.). saluti, agi
Ultima modifica di agi; 18/11/2009 18:51.
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Forse è scontato ma è bene ribadirlo, l'accelerazione è Amax ovvero ag.S, in più dovresti usare i valori caratteristici dei parametri geomeccanici che ottieni dalla CPT ammesso che sia l'interpretazione giusta della norma...
Un saluto Si ok ma l'accelerazione da considerare è comunque relativa allo SLV. saluti, agi
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Bè sicuramente se è un intervento modesto non ci dovrebbe essere nemmeno bisogno di prove di laboratorio quali che siano ma con una buona cpt tutto si risolve, io ero stato sarcastico ma forse non si è capito..comunque la posizione del Genio Civile (se è vera la notizia) mi sembra debole.
Sulle prove di laboratorio cicliche vorrei aggiungere questo aneddoto, c'era un edificio strategico che si doveva fare per forza in un tal posto, anche se da un indagine preliminare (cpt e sondaggio +spt) il sito era risultato suscettibile alla liquefazione. Una campagna composta da un ulteriore sondaggio con prelievo di campioni e prove triassiali cicliche e colonna risonante ha verificato che i campioni liquefacevano sì ma con un numero di cicli che corrispondeva ad una magnitudo molto più elevata di quella di riferimento del luogo. La campagna è costata diverse migliaia di euro ma ne ha fatte risparmiare cinque volte tante non pianificando una campagna di miglioramento del terreno con colonne jet-grouting. Questo esula dal post in questione e dal 90 forse 99% dei lavori che si eseguono nella pratica giornaliera, ma trovandosi alle strette...
Fa' sempre la cosa giusta.
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ops.. ho appena saputo che forse al genio civile di chieti non accettano relazioni geologiche addirittura senza prove di laboratorio... che devo fare uffa E' semplicissimo, basta fare scavare 1 m con una benna, o anche da un operaio, fare eseguire una granulometria o limiti ed ecco la prova di laboratorio.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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Quello che più è strano è che se la tua verifica desse esito positivo, ovvero se tu avessi effettivamente terreni suscettibili di liquefazione passeresti immediatamente ad una categoria di suolo S2, quindi dovresti teoricamente fare uno studio specifico di risposta sismica locale per determinare le azioni sismiche da usare nella progettazione...e quindi una nuova Amax (molto probabilmente) diversa da quella utilizzata per verificare che i tuoi terreni fossero suscettibili!! Ed allora? Che cosa devo fare? Riverificare per la nuova Amax (quella teoricamente corretta perchè riferita ad uno studio specifico) se il terreno è suscettibile? E' se non risultasse più? E' un cane che si morde la coda...questa norma mi fa venire il mal di testa! Vabbè fai finta che questa seconda parte non l'abbia scritta è meglio.
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Se non risultasse più suscettibile ormai gli studi sarebbero stati fatti e i soldi spesi... 
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permettetemi un appunto un poco ironico : stiamo discutendo della possibilità di liquefazione di un tratto di 2 m (da 6 a 8 m) in zona 3?
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