cari colleghi purtroppo Julianto ha illustrato molto bene la situazione e mi trova concorde in tutto e sottolineo
"E' vero che è sancita la sacrosanta competenza nelle indagini geognostiche, ma è altrettanto vero che l'attività svolta da molti colleghi è quasi esclusivamente di sevizi a terzi e quindi da impresa.
La domanda è siamo professinisti o impresari? "

"convegno organizzato dal'OR Trentino-Alto Adige, ma le parole del sottosegretario dell'allora ministro bersani erano state tragicamente illuminanti: è finta l'epoca del professionista singolo o associato in piccole realtà che sono una palla al piede dell'economia del paese, è tempo di grandi strutture e cooperative di servizi le uniche che possono garantire una prestazione di qualità (?????)"

ho sentito colleghi "certificati" che mi hanno confermato che non hanno avuto aumento di lavoro anzi.

vi dispiecerà ma ritorno sulla questione professionisti-imprese
come possiamo essere sicuri della buona esecuzione e della loro attendibilità (cito ad esempio le prove SCPT e similari fatte senza rivestimento anzi con il sovraprezzo non sapendo che senza non hanno alcun significato). se non la certificazione ci vuole qualcosa che metta ordine a sto casino, capisco che molti colleghi schiacciati dai "vecchi" si siano inventati attività per sbarvare il lunario e si siano strutturati come impresa (sondaggi prove e palificatori) per la evidente maggiore remunerazione ma in quel momento non sono professionisti ma imprese con personale geologico!!!!
prima o poi bisognerà regolamentare il settore in cso contrario ce lo imporranno dolorosamente come stanno facendo seguendo l'onda lunga dello scellerato Bersani





michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza