Originariamente inviato da: mccoy

Se non erro, si tratterebbe dell'applicazione dell'algoritmo illustrato nel link fornito da Alessandro.


no, è diverso, anche perchè tutto ciò che scrivo è un parto della mia mente smile
Anch'io all'inizio pensavo di operare così, ma è sbagliato perchè prendere gli scarichi dei pilastri e applicarli ad una travata, significa considerare la stessa azione per le n travate incidenti nel nodo

Quindi ho pensato alla risultante delle pressioni, perchè tiene già conto di come le azioni dei pilastri si distribuiscono

allego un file cad che mostra i miei passaggi logici

Originariamente inviato da: mccoy

Tutto bene finchè i calcoli li effettua il programma.


ma infatti è quello che intendo io
non voglio neanche pensare di scambiare una montagna di dati con il geologo, tutto ciò deve essere onere del software di calcolo (e lo può essere con un minimo sforzo)
Il software può creare il report finale in forma tabellare e poi con poche linee di codice in excel si può ciclare per controllare e calcolare il resto

Originariamente inviato da: mccoy
Non è escluso che questo sia l'algoritmo utilizzato dai moduli di geotecnica dei programmi strutturali.


Avrei qualche dubbio su questo
Finora ho visto solo un software farlo (non quello che uso io) e i risultati mi sembrano per lo meno fantasiosi


Originariamente inviato da: mccoy

Ritorno ad affermare: per questo tipo di problemi un modulo geotecnico ben fatto collegato al modulo strutturale è quello che ci vuole.
Non conosco però le procedure utilizzate da quelli esistenti.


Questa sarebbe una strada alternativa, ma bisognerebbe sapere quali risultati il software strutturale deve riuscire a dare al software geotecnico.

Immagini allegate
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