rimane ancora sospesa (e qui non mollo) laquestione dei cedimenti non elastici ed il modello costitutivo di riferimento che non può essere un sitema di molle alla winkler
A quella ci pensiamo dopo, cerchiamo prima di accordarci sulla capacità portante

esistono un mare di studi sull'interazione terreno struttura, sulla liquefazione e sulle condizioni deformative in condizioni dinameiche con vari modelli costitutivi (che presuppongono un approccio non banale alla definizione del modello geotecnico) ed analisi complesse e complete e i software usano ancora la carbonella per le fondazioni?
Se esistessero modelli di elementi finito capaci di tener conto di tutto e universalmente riconosciuti non credo che le softwarehouse si farebbero problemi a implementarlo
Ma a me sembra che questo manchi.