michelec,
premettendo che hai perfettamente ragione sui cedimenti,
credo che quello che interessi al progettista principalmente sia il cedimento elastico, quello che ha il maggiore effetto immediato sulla struttura.

Come si dice nell'ambiente: "Il c.a. è come un buon padre di famiglia", pronto a contribuire con deformazioni non critiche e ridistribuzioni a rimediare a spostamenti anche non piccoli, purchè reologicamente gli si dia tempo.
E di tempo in litologie coesive ne ha certamente.

A meno ovviamente di situazioni estreme o quasi.

Tutto il resto va certamente verificato, soprattutto i cedimenti sismici e di liquefazione. Ma qui è il progettista che deve sapere bene quale soglai può tollerare, nelle singole situazioni, la struttura e i suoi elementi.

Aggiungo: la normativa demarca nettamente SLU e SLE, per cui anche se cedimenti e capacità portante sono legati, nelle verifiche formali dovremmo distinguerli.



"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)