Vorrei chiarire una cosa:
io non sono contro i colleghi che fanno prove geognostiche.
Se non ci fossero io come altri colleghi liguri non lavoreremmo e da sempre me ne sono servito.
Se non fosse così il 5/11 non avrei portato in discussione quel documento del 2006 e non avrei portato a Roma le firme raccolte sul forum.
L'esempio dei medici o dei dentisti non regge perchè loro utilizzano i loro strumenti per la propria attività (non vanno in giro per altri studi a misurare pressioni o trapanare denti) e chi ha il proprio strumento e lo usa per i suoi lavori fa la stessa cosa.
So che vi rompo con l'antitrust, ma stiamo attenti: chi fa prove per altri colleghi senza essere impresa, ma come professionista fa della concorrenza sleale verso altri colleghi che hanno costituito una impresa, sono iscritti alla camera di commercio, sono sottoposti a precisi adempimenti e quindi a maggiori oneri.
Queste sono le cose a cui chi ci vuole eliminare si appiglia.
Tenete conto che il CNG non è stato invitato, come altri ordini, nella commissione perchè le prove sono considerate dal ministero e dal cslp come attività d'impresa.
Questa interpretazione è avvalorata dalle università che hanno tutta la convenienza in periodo di vacche magrissime di far lavorare i propri laboratori.
Io non dico di non difendere le ns. posizioni, dico solo stiamo molto attenti a non farci del male da soli.
La via della certificazione del singolo strumento e della singola prova poteva essere una soluzione.
Comunque io ed il mio consiglio ci siamo esposti in prima persona per la difesa della categoria e per cercare di risolvere questo problema che, ripeto, è gravissimo perchè oltre a danneggiare molti colleghi ci impedirebbe, di fatto, di poter svolgere la professione.
Chiedo ad Antonio Menghini che ha delle conoscenze all'interno dell'OR Lazio di chiedere conferma su che posizioni si è posto l'ORGL.
Quindi sinceramente non mi va di essere accusato di avere una posizione che va contro agli interessi della categoria.
Ribadisco che la ns. posizione insieme con altri OORR è di trovare (e non è facile) una via percorribile.
Qui si sta facendo una gran confusione (e non parlo dei geologi) tra acquisizione del dato, acquisizione dei campioni, esecuzione di prove, esecuzione di sondaggi, elaborazione dei dati.
Qui si rischia di vederci chiedere un domani la certificazione della prova sclerometrica, del pettine di Barton e delle misure con la bussola.
Quindi cerchiamo comew abbiamno sempre fatto nei omenti difficili di essere categoria (e questo ce lo invidiano tutti le altre professioni a cominciare dagli ingegneri scottati dal 328) e di stare uniti per cercare di ottenere il massimo.
Come ho già detto sono il primo a cui piacerebbe vedere accolte tutte le ns. richieste, ma non è che solo perchè vogliamo (giustamente) qualcosa ci viene accordato perchè siamo geologi.
Purtroppo per ottenere il riconoscimento sacrosanto di alcune ns. competenze ci sono voluti anni, sentenze e ancora adesso c'è qualcuno che ci prova....
Saluti.
Giuliano