scusate non vi ho fornito nessun dato sul litotipo:
il sito è costituito da 2 m di colata lavica scoriacea e sotto uno strato potente fino a cento metri di conglomerati sabbiosi con blocchi sparsi che possono arrivare a 1-2 m di diametro.
Per quanto riguarda le prove eseguite: nessuna. Ho dovuto ricavare la stratigrafia da rilevamento geologico di uno scavo adiacente, comunque "reale" e ben documentato fotograficamente.
Per rispondere al suggerimento di lasciare l'incarico, credo che non è il caso in quanto ho ben chiaro che la relaz. geologica priva di geotecnica sia pienamente dignitosa e soddisfacente per il geologo, che può tranquillamente evidenziare tutta una serie di situazioni importanti, senza caricare la geologica di numeri che comunque andranno in rel. geotecnica ripresi o sconfessati. Anzi mi piace proprio andare a fondo per vedere come si comporterà il genio civile ad analizzare una rel. geotecnica fatta da strutturista (nello specifico e non geotecnico) che inserirà per i calcoli e le verifiche dati riportati in rel. geologica con la specifica che si tratta di valori teorici.