dal manuale nella sezione del calcolo del Rischio ho osservato che il programma per quel che riguarda la falda considera 2 fenomeni:

dilavamento dal suolo verso falda, penso che ciò sia imputabile a sorgenti second. di contaminazione in suolo insaturo;

fattore di attenuazione in falda(formula di domenico),riferito a sorgenti di contaminazione direttamente in falda.

Siccome nella fase di iserimento dei PARAMETRI ZONE SORGENTI posso definire per i vari contaminanti(riscontrati nei diversi campioni sia di acqua che di terreno) se ricadono in una sorgente di contaminazione in suolo superficiale , profondo o falda, a questo punto il software saprà quali fattori di trasporto applicare ai diversi contaminanti.

mi sorge un quesito:
ma non è che la profondità del campione posta nell'iserimento dei dati venga solo utilizzata per una suddivisione iniziale dei campioni e quindi dei contaminanti contenuti nelle 3 matrici ambientali per poter eseguire i calcoli statistici sulle concentrazioni degli inquinanti ricadenti nello stesso comparto?

...e quindi i miei campioni di suolo sotto falda individuati dal programma avendogli detto la soggiacenza vengono semplicemente affiancati ai campioni di acqua per poter associare le concentrazioni nei diversi campioni per ogni contaminate per calcolare media, UCL, max..

concludendo, il discorso del trasporto andrà a basarsi solo sui dati posti nella fase in cui definisco i contaminanti ricadenti nelle diverse sorgenti superficiale , profondo, falda.


cosa ne pensate?
spero di assere stato chiaro.


Vincenzo P.