Sicuramente mi farò odiare da più parti, ma credo sia opportuno aggiungere qualcosa a quanto detto dal buon geol.dilella; ho ragione di credere che coloro i quali si "prostituiscono" al 10-20% siano prevalentemente quelli che fanno la professione "a tempo perso", ovvero quelli che hanno -generalmente- un lavoro dipendente che gli assicura un fisso mensile!!!
Dico questo perchè, facendo due calcoli, io che tento di sopravvivere esclusivamente con la mia professione, ormai quarantenne e con due figli a carico, me la vedo veramente nera pur tentando di farmi pagare "quasi" per quanto vale il frutto del nostro lavoro.
Purtuttavia, aggiungo che piuttosto che svendere e svilire il mio lavoro, qualora mi trovassi in condizione di necessità, preferirei abbandonare la professione e lavorare come cameriere, almeno non avrei alcuna responsabilità ed una volta terminato il mio turno di lavoro potrei dedicarmi un pò alla mia famiglia ed a me stesso!!!!
Se queste mie parole hanno urtato la suscettibilità di qualcuno.....beh! mi dispiace ma è quello che penso.
giovanni.