Prima di tutto vorrei ribadire che la verifica agli SLU di un reticolo costituisce più un adempimento formale della normativa che una necessità sostanziale.

La verifica rigorosa, come già ampiamente discusso da anni, dovrebbe valutare come dato di input,oltre alle sollecitazioni ai nodi, la resistenza al taglio e alla flessione dei singoli membri.
Non esiste modello geotecnico adeguato, per cui si dovrebbe creare un modello FEM o con altre tecniche numeriche.

Il modello dovrebbe inoltre considerare le disomogeneità statistiche del campo aleatorio, tramite l'algoritmo LAS di Fenton e Griffith. Algoritmo sperimentato per singoli plinti.

La potenza di calcolo richiesta sarebbe enorme, il costo dell'implementazione cospicuo, ma la soluzione sarebbe rigorosa.

Se qualche ricercatore sta leggendo questo post spero gli venga voglia di scrivere un iinovativo articolo specifico e ovviamente di pubblicizzarlo nel forum.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)