Cogliendo l'occasione per rispondere a tutti coloro i quali hanno "spassionatamente" risposto a questo "infuocato" thread, devo dire che rimango colpito dall'atteggiamento diffuso, tra voi, che consiste nel liquidare le questioni che considerate ridicole con modi che non mi aspetterei da uno "scienziato".
A parte il fatto che fino a prova contraria (un praticante avvocato dovrebbe saperlo) le nostre opinioni sono e rimangono SPASSIONATE o meglio DISINTERESSATE, ma mi mostrerebbe le prove (anche qui saremmo nel suo campo) dei nostri "antiscientifici" modi?
Direi più ai nostri cervelli (seppur limitati).
una << ricerca in corso >> può apparire palesemente infondata, per il punto di partenza errato oppure per i fini che si prefigge oppure per i mezzi/principi sui quali si sviluppa, è inaccettabile il modo col quale vi approcciate ad esprimere il vostro pur legittimo dissenso!
Questo è il punto!
Al di là della specifica questione Giuliani, qui il problema è il metodo, l'atteggiamento.
Proprio qui sta quella "italianità" in senso negativo di cui al primo messaggio.
E mi trovo costretto a constatare, nelle vostre successive risposte, che pare di aver colto esattamente nel segno...
Ancora una volta la invito a riportare le prove di quanto afferma. Quali sarebbero questi atteggiamenti o modi?
Mi spiego meglio con un esempio.
Anche nella mia professione capita, talvolta, che vengano instaurate cause giudiziali per motivi effimeri o inesistenti, cause pretestuose al limite della temerarietà, ma in tali casi non ho mai sentito un Giudice dire all'avvocato (magari nel testo della sentenza o in udienza) " ... Lei è un cretino!" "Un imbecille!" "Un ciarlatano!" o quant'altro!!!
Siamo dei tecnici in ambito tecnico!!
La negazione della tesi altrui deve avvenire con modi e metodi tecnici e (incredibile lo si debba ribadire) rispettando le regole minime della buona educazione.
Proprio per questo la invitavo (nel mio precedente post) a cercarsi e leggersi tutte le precedenti discussioni sull'argomento. Ma a quanto pare la sua scientificità si ferma all'ampiezza della sua visuale e non si sforza di guardare oltre.
Per ciò che concerne il merito della ricerca in corso di Giuliani...
Beh, questo è già un bel passo avanti. Mi sembrava proprio di aver capito che non si trattasse di una ricerca in corso, ma già della fase avanzata di applicazione di una ricerca conclusa. Affermare: "Io posso prevedere con certezza il verificarsi di un terremoto" è ben diverso che dire "Io sto studiando un metodo che potrebbe portare a prevedere i terremoti".
Se mi venisse detto che è stata messa a punto una macchina che identifica gli UFo, non sprecherei neanche 5 minuti a chiedere come funziona o come è fatta...
Appunto, lei che se ne intende di atteggiamenti scientifici...
In conclusione di questo messaggio mi tocca ricordare cosa si diceva di " ... quei due folli che, volendo volare, avevano pensato di costruire un aggeggio strano chiamato << aeroplano >> " o di quel tizio che voleva costruire "...una macchina capace di scendere nelle profondità del mare..." o di quei pazzi che dicevano di aver costruito una macchina che avrebbe portato l'uomo fuori dall'atmosfera terrestre, fin sulla luna!!
...o cosa si diceva di quelli che ragionavano di "fluido calorico" o di quelli che praticavano il salasso con le sanguisughe...
Se non fosse stato per la "cocciutaggine" di tali soggetti, per la loro caparbietà, e per il loro coraggio di fronte ai loro simili che li insultavano, li isolavano e li additavano perché andavano contro il senso comune e la scienza ufficiale... oggi non saremmo qui a scriverci tramite questi strumenti meravigliosi che la tecnologia ci mette a disposizione... ma, probabilmente, ci staremmo scambiando tavolette d'argilla in mezzo ad un campo di pecore...
Anche il contrario, come detto, è vero.
Ma l'esperienza insegna che il progresso non può essere arrestato da chi vi si oppone...
Per fortuna che è così.
"I TERREMOTI NON SI POSSONO PREVEDERE" affermava la Commissione Grandi Rischi che si era riunita a L'Aquila il 31.03.2009.
Orbene. Signori Geologi.
Chiedo a Voi in quanto scienziati:
- affermare che si verificherà un evento "terremoto" significa fare una "previsione"... ma non è vero anche il contrario, ovvero affermare che l'evento non si verificherà?!?
Infatti, nessuno ha detto il contrario. Se avesse avuto la pazienza di leggere le discussioni che le avevo consigliato, avrebbe notato che la stessa cosa è stata affermata da molti in questo forum e se ha visto il video postato da Alex avrà ascoltato le stesse parole.
Poi che lei ci accomuni (o addirittura identifichi) con la commissione grandi rischi è un pò un errore suo di superficialità.
Quale credibilità, dunque, può residuare da parte del comune cittadino (tralascio lo scienziato) nei confronti di una Pubblica Autorità che si sbraccia ad urlare a gran voce una PREVISIONE nello stesso tempo in cui afferma che "...non si possono fare previsioni..."?
Verissimo. E' anche purtroppo vero che in Italia si crede troppo al sale di Wanna Marchi & Co., ai maghi di Arcella, agli indovini etc. etc. etc. Quindi un pò di serietà scientifica bisognerebbe dimostrarla prima di pretenderla. Secondo lei quanti di noi (perchè è a noi che lei si sta spontaneamente rivolgendo) sarebbero felici che ci fosse realmente un metodo FUNZIONANTE di previsione dei terremoti?