Un'osservazione a caldo, rileggendo gli interventi.

Estraggo dalla norma :

"Per le strutture .....E LA VERIFICA DI SICUREZZA DEL COMPLESSO FONDAZIONE-TERRENO devono essere eseguiti assumendo come azioni in fondazione le resistenze degli elementi strutturali soprastanti.
Più precisamente, la forza assiale negli elementi strutturali verticali derivante dalla combinazione delle azioni di cui al § 3.2.4 deve essere associata al concomitante valore resistente del momento flettente e del taglio......"

A questo punto, semplicemente :
Ho un pilastro es. 30x30 armato con 8 Fi 16
In base alle caratteristiche dei materiali all'armatura e alle dimensioni, mi calcolo
N max sopportabile dal pilastro
Mx max sopportabile dal pilastro in corrispondenza di Nmax
My max .....
T max .....
e considero quelli agenti sulla fondazione per la verifica.

In generale, avendo n pilastri, basterebbe considerare il più resistente e il corrispondente plinto equivalente.

A lunedì.