Premesso che la norma prende ispirazione dagli eurocodici,
il plinto equivalente è menzionato nell'EC8 esclusivamente per quanto riguarda le verifiche allo slittamento del graticcio; pertanto, ritengo non si possa ritenere fedele alla norma il plinto equivalente per il calcolo della capacità portante.
Considerato ciò, a mio avviso sarebbe meglio procedere a favore di sicurezza (lower bound), considerando la striscia indefinita.
In caso di un'eventuale problema legale, come giustifichi un'approccio a sfavore di sicurezza e privo di adeguato supporto scientifico?
La striscia indefinità però è molto simile ad un plinto equivalente con elevato rapporto L/B
E crea altri problemi: se utilizzi tutta la travata, devi comporre tutte le sollecitazioni gravanti sulla stessa per ogni nodo.
Ancora non abbiamo l'algoritmo per comporre le stesse.
Una volta trovato l'algoritmo ed elaborato un foglio di calcolo, devi introdurre un certo numero di quintuple.
Quali quintuple però? Ce ne sono tante combinazioni quante travate, moltiplicate per le varianti degli SL, e può essere molto poco agevole determinare a priori la condizione rappresentativa.
A questo punto potresti verificare tutte le travate nelle due direzioni, ed adottare un valore medio della Rd.
Sarei d'accordo con questo metodo ma chi ce lo paga? Si tratterebbe, per grandi edifici, di un paio di giornate di lavoro almeno. Forse di più. Ammesso che sia possibile farlo con un semplice foglio di calcolo.
Per questo tipo di soluzione sarebbero più adatti i moduli geotecnici dei programmi strutturali.