SAEPE SUB DULCE MELLE LATENT VENENA !!

Mio figlio lavora ormai da una quindicina d'anni negli USA come ricercatore nel campo medico e insegna all'università oncologia ematologica , quindi parlo con cognizione di causa, seppure in un settore molto diverso dal nostro.

Stipendio buono sì, ma precario.

Diritti sindacali, di molto, ma di molto inferiori a quelli italiani e poi il problema della lingua nei primi anni.

Non sempre la preparazione universitaria italiana è riconosciuta sufficiente. I medici per potere esercitare la professione devono rifare molti esami e lavorare per un paio d'anni in ospedale con turni massacranti .

Insomma non è oro tutto quelli che brilla negli USA.

Comunque in boca al lupo .