Cesare,
gli aspetti che citi sono già stati discussi in precedenza, purtroppo la struttura del forum lo rende dispersivo.

Ma ricapitolando, il tuo intervento sintetizza quella che può essere una interpretazione di comodo della VS30 e che senz'altro stanno applicando tutti adesso, per non mettersi nei guai con la S2.

In effetti al di sotto della tabella si legge la seguente frase:

Quote:
ai fini della identificazione della categoria di sottosuolo, la classificazione si effettua in base ai valori
della velocità equivalente Vs,30 di propagazione delle onde di taglio (definita successivamente) entro i primi 30 m di profondità


Però questa frase contraddice quanto è scritto nel testo della tabella 3.2.II, che contiene criteri anche litologici e di VS parziale e non totale del pacco di 30 m

La logica del 'graduale miglioramento delle proprietà meccaniche' è che un miglioramento brusco causa un contrasto di impedenza che a sua volta causa un picco di risonanza, con conseguente amplificazione sismica. Qui ci può venire in aiuto proprio Nakamura, assenza di picchi significativi nell'HVSR vuol dire assenza di contrasti pertanto assenza di miglioramenti non graduali delle proprietà meccaniche.

Si parla è vero di VS30 ma questo accenno contraddice il testo stesso nel quale è contenuto, e ciò risulta evidente nella definizione della categoria E, dove si rimanda a sottosuoli di tipo C o D per spessore non superiore a 20 m, ma C o D non dovevano essere definiti nei 30 m con VS30 ???

A nulla serve l'EC8 perchè la tabella 3.2.II è una copia quasi identica delle definizioni dell'eurocodice stesso.
Ed in letteratura i famosi 'buchi' o 'terra di nessuno' delle categorie di sottosuolo sono ben noti.

In definitiva, quello che doveva essere il metodo semplificato è risultato in un orrido miscuglio di contradizioni, che cautelativamente andrebbe interpretato seguendo il testo delal tabella e ponendo S2 ovunque ne ricorrano gli estremi.

Alcuni metodi per evitare i metodi numerici sono stati esposti nel thread sticky sulla VS30, così pure come i pareri di Mucciarelli e Castellaro in merito.



"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)