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Considerato che il valore da utilizare dello spettro di risposta dipende anche dal periodo della struttura, che la categoria di sottosuolo non è A, B o C visto che tutti parlano di caratteristiche significativamente costanti per uno spessore superiore a 30 metri. Che non è D o S1 perchè Vs30 è nettamente superiorie ai valori indicati. Che non è S2 perchè non è terrno soggetto a liquefazione ecc. ecc. e che appare troppo semplicistico liquidarlo come categoria non classificabile nei tipi precedenti (nel senso che ritengo che il rinvio sia riferito solo a quei particolarissimi casi in cui il terreno è talmente scadente e pericoloso che deve essere studiato meglio). La categoria che più si avvicina è senz'altro la E che è comunque la peggiore per ogni periodo della struttura rispetto ad A, B e C (per quest'ultima quasi sempre). In ogni caso consiglierei al progettista di mettersi nella peggiore dellle ipotesi da A a E (solo qualche minuto di calcolo automatico in più). In termini ingegneristici o di risposta della struttura al sisma o per essere più esatti come si usava dire quando le donne erano molto più pratiche degli uomini, alla fimminina, non penso che uno spessore di 22 invece che di 20 metri possa cambiare le cose allo stato delle conoscenze della risposta sismica.
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