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Gli stipendi in America variano a seconda del settore di occupazione. La media di retribuzione di un geologo petrolifero che abbia da zero a due anni di esperienza dimostra chiaramente che le compagnie petrolifere sono disposte a pagare bene i nuovi geologi.L’ultimo sondaggio eseguito dall’AAPG (American Association of Petroleum Geologist) rivela che un geologo guadagna una media di circa $ 83,000. Stipendi simili sono stati pagati per le nuove assunzioni nel settore delle risorse minerarie.
Sono indeciso, mi trasferisco??? Saluti!
Fuggire la realtà non rappresenta una soluzione.
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Iscritto: Feb 2009
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Se vai, ti faccio compagnia!
Per aspera ad astra
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SAEPE SUB DULCE MELLE LATENT VENENA !!
Mio figlio lavora ormai da una quindicina d'anni negli USA come ricercatore nel campo medico e insegna all'università oncologia ematologica , quindi parlo con cognizione di causa, seppure in un settore molto diverso dal nostro.
Stipendio buono sì, ma precario.
Diritti sindacali, di molto, ma di molto inferiori a quelli italiani e poi il problema della lingua nei primi anni.
Non sempre la preparazione universitaria italiana è riconosciuta sufficiente. I medici per potere esercitare la professione devono rifare molti esami e lavorare per un paio d'anni in ospedale con turni massacranti .
Insomma non è oro tutto quelli che brilla negli USA. Comunque in boca al lupo .
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Iscritto: Sep 2000
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Iscritto: Sep 2000
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SAEPE SUB DULCE MELLE LATENT VENENA !!
Mio figlio lavora ormai da una quindicina d'anni negli USA come ricercatore nel campo medico e insegna all'università oncologia ematologica , quindi parlo con cognizione di causa, seppure in un settore molto diverso dal nostro.
Stipendio buono sì, ma precario.
Diritti sindacali, di molto, ma di molto inferiori a quelli italiani e poi il problema della lingua nei primi anni.
Non sempre la preparazione universitaria italiana è riconosciuta sufficiente. I medici per potere esercitare la professione devono rifare molti esami e lavorare per un paio d'anni in ospedale con turni massacranti .
Insomma non è oro tutto quelli che brilla negli USA. Comunque in bocca al lupo .
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Iscritto: Apr 2005
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SAEPE SUB DULCE MELLE LATENT VENENA !!
Stipendio buono sì, ma precario.
...
Insomma non è oro tutto quelli che brilla negli USA. Antonio, un mercato del lavoro liberalizzato e competitivo offre opportunità. Se hai la stoffa per tenere testa al mercato del lavoro, il lavoro non te lo toglie nessuno. In quei paesi dove c'è un forte intervento nel mercato del lavoro (stato, sindacati), c'è poca competitività. Quasi quasi le due cose si auto-sostengono. Non puoi avere competitività perché il mercato è rigido ma il mercato è rigido perché deve tutelare il mediocre che può rimanere in mezzo alla strada senza lavoro. Quali dei due sistemi sia migliori? Non credo che ci sia un sistema migliore dell'altro. Personalmente, credo che mercati liberi creano eccellenza. Sarà un caso che il fior fiore della ricerca (pubblica e privata) si fa negli USA? Io credo che ciascuno fa le proprie scelte, prende le proprie decisioni e se ne assume la responsabilità. Quindi caro Galileo, ascolta tutti i consigli che ti vengono dati ma fai la tua scelta valutando pro e contro e valuta bene a quale dei due sistemi la tua personalità/carattere/pensiero si adatta. In bocca al lupo. Antonio
Ultima modifica di geotux; 30/12/2009 16:48.
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galileo lo scorso anno un geologo bulgaro (ho avuto anche uno spagnolo) che faceva pratica da me (preparazione bassa) si è trasferito negli USA ed è diventato responsabile di progetto (penso a contratto o ad obbiettivo), aveva visto come ci muoviamo in italia "risolviamo situazioni-grane senza i loro manuali con capacità e fantasia" ed ha sfondato. se ce l'ha fatta lui e se ti adatti auguri sono un poco rigidini ma non hanno molta fantasia appena la situazione è fuori dalle loro regole vanno in crisi vai e rischia
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Iscritto: Aug 2009
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Galileo, io sono stato via per troppi anni, stai a casa! Pensa alle donne italiane, alla casa, alla famiglia, al Delta, e per ultimo nel mio pensiero ma a discrezione dei tuoi interessi, al lavoro che puoi sviluppare qui. Andarsene in questo momento può essere un sollievo per te e momento di esaltazione anche se con rimpianti, dopo però sarai un Apolide come me. Meglio poco ma buono. Viva il Delta!
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Iscritto: Aug 2009
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Oh, vedo ora che sei di Napoli! forse, dico forse, è anche quasi meglio del mio Delta. At salut Galileo e stà a cà c'leè meii!
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Iscritto: Apr 2009
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è vero le italiane sono "ancora (penso per poco)" da non perdere
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Iscritto: Oct 2005
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Galileo, avrei preferito leggere il tuo post come inviato direttamente dall'America, dopo aver preso l'importante decisione di partire! Allora soltanto avresti potuto darci un'opinione obiettiva.
Il coraggio di partire, o di rimanere, ha un prezzo anch'esso...e non è roba da pochi spiccioli!
Scusa la morale! Ovviamente la mia è soltanto una provocazione In bocca al lupo e buon 2010 a tutti
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